Terzo appuntamento per Bari Leggera, la rassegna a cura della Compagnia Malalingua, nell’ambito del progetto Le due Bari 2025, domani (venerdì 11 luglio), alle 21, al Teatro Abeliano. “Edipostanco“ di e con Marco Grossi è un titolo storico della Compagnia Malalingua rappresentato in più di 150 repliche in tutta Italia apprezzato dal pubblico di ogni età, e, nell’estate 2017, ospite del festival di Avignone Off, in una versione in lingua francese.
“Edipostanco” (luci di Alberto Costantini) nasce da un gioco con la maschera: durante il gioco questo prezioso strumento si è manifestato vivo, in grado di farsi veicolo semplice e diretto di emozioni e sentimenti primordiali. Frutto dell’incontro tra due generi teatrali apparentemente agli antipodi: la tragedia classica e la commedia dell’arte. Lo spettacolo è uno studio di espressione teatrale attraverso il lavoro sul corpo, sulla lingua e sulla voce.
La partitura fisica e vocale è frutto di uno studio attraverso i maestri della tradizione teatrale del ‘900, Decroux, Lecoq, Mejerchol’d, accostate alle tecniche della commedia dell’arte rinascimentale. Il lavoro sulla lingua segue il principio che guida lo spettacolo: la contaminazione dei generi, la fusione tra tragedia e commedia. Marco Grossi riporta in scena il suo Edipostanco in una veste ironica, sorprendente, esplorando tante diverse tecniche di teatro di narrazione, dal cunto siciliano alla tammurriata partenopea, fino ad arrivare al sonetto stilnovista, passando per le sperimentazioni sull’onomatopea e sul grammelot.

