Bari si prepara ad accogliere un laboratorio urbano d’avanguardia. Dall’8 al 17 luglio 2025, prende il via “Bari Città Aperta”, un’iniziativa che trasformerà la città in un grande cantiere di ricerca, co-progettazione e prototipazione su sfide urbane reali. Il progetto è promosso dal Comune e dalla Città Metropolitana di Bari nell’ambito della piattaforma InvestInBari, coordinata dall’Ente Nazionale per il Microcredito e con il supporto didattico de La Scuola Open Source.

Una call per 100 talenti da tutta Italia

È attiva fino al 16 giugno 2025 la call pubblica su baricittaaperta.xyz per selezionare i 100 partecipanti che prenderanno parte all’esperienza. Possono candidarsi studenti, neo-laureati, ricercatori, comunicatori, designer, maker e coder provenienti da tutta Italia. L’obiettivo? Costruire team multidisciplinari capaci di generare soluzioni innovative per la qualità della vita urbana.

Tre saranno le sfide concrete su cui lavorare:

  • Accessibilità delle informazioni culturali
  • Gestione sostenibile del verde urbano
  • Strumenti digitali per il commercio di prossimità

Imprese, territorio e intelligenza collettiva

A rendere unico questo progetto è il coinvolgimento diretto di sette aziende ICT di rilievo nazionale e internazionale: Btinkeeng, Deloitte, Epipoli, Ernst & Young, Exprivia, NTT Data e QuestIT. La sinergia tra imprese, pubblica amministrazione e cittadini rappresenta il cuore dell’iniziativa, che intende sviluppare un modello di innovazione aperta e responsabile.

I lavori si svolgeranno in luoghi simbolo dell’innovazione a Bari: Porta Futuro (ex Manifattura Tabacchi), Spazio13, Officina degli Esordi e Parco Maugeri. Tra talk pubblici, laboratori creativi e sessioni di prototipazione, i partecipanti daranno forma a soluzioni reali che saranno rilasciate con licenza open source, così da renderle accessibili a tutta la comunità.

Una visione per il futuro urbano

Il laboratorio “Bari Città Aperta” si propone di:

  • Coinvolgere le imprese del territorio in un processo di innovazione condivisa
  • Connettere le competenze con il tessuto produttivo e sociale locale
  • Promuovere la sperimentazione di tecnologie emergenti
  • Attivare una rete permanente di cooperazione tra istituzioni, cittadini e aziende

“Bari sta vivendo una trasformazione del suo ecosistema produttivo e tecnologico, grazie a un contesto favorevole, a una comunità accogliente e a giovani professionisti qualificati – commenta il sindaco Vito Leccese -. La città risulta sempre più attrattiva per aziende italiane e internazionali, il cui insediamento produce crescita economica, innovazione e nuove opportunità. Il Comune di Bari, attraverso l’iniziativa Bari Città Aperta, promuove una collaborazione attiva tra imprese, istituzioni, e cittadini per affrontare insieme le sfide urbane e migliorare la qualità della vita. Vogliamo collegare le migliori energie locali con le risorse e le tecnologie delle imprese internazionali che hanno scelto Bari per innescare un processo concreto di trasformazione della città”.

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