Toritto, noto per le sue mandorle, olio extravergine cervellata e tante altre prelibatezze culinarie, non potrebbe celebrare il Natale senza le sue celebri cartellate. Questo dolce, dalle origini antiche e dalla forma che ricorda un cesto intrecciato, è un vero e proprio simbolo delle festività natalizie in questa zona.
La preparazione delle cartellate è un rito che si tramanda di generazione in generazione. Ogni famiglia ha la sua ricetta segreta, ma gli ingredienti base rimangono invariati: farina, vino bianco, olio d’oliva e un pizzico di sale.
La signora Grazia S., appassionata torittese di cucina, ci ha svelato la sua ricetta, un gioiello di semplicità e tradizione.
La ricetta della signora Grazia:
Per preparare le cartellate secondo la ricetta della signora Grazia, avrai bisogno di:
* 1 kg di farina 0
* 250 ml di vino bianco
* 200 ml d’olio d’oliva
* Un pizzico di sale
* Vino cotto (quanto basta)
Procedimento:
* Impasto: Versa la farina sulla spianatoia, forma una fontana e aggiungi al centro il vino bianco tiepido, l’olio e il sale. Impasta fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.
* Lavorazione: Stendi la pasta con il mattarello o con una macchinetta, tagliala a strisce larghe 2-3 cm e forma delle rondelle.
* Riposo: Lascia riposare le cartellate per almeno 4-5 ore, o anche tutta la notte.
* Frittura: Friggi le cartellate in abbondante olio caldo fino a doratura.
* Vincotto: Scalda il vino cotto e immergi le cartellate fritte per qualche minuto.
Le cartellate di Toritto, una volta pronte, sono un tripudio di sapori: croccanti fuori e morbide dentro, con un retrogusto dolce e vinoso. Sono il dolce perfetto per concludere un pranzo di Natale in famiglia o per fare un regalo goloso ai propri cari.
Le varianti locali
Sebbene la ricetta base sia sempre la stessa, le cartellate possono presentare alcune varianti a seconda della zona. Ad esempio, in alcuni paesi si aggiungono alla pasta delle spezie come la cannella o il chiodo di garofano, mentre in altri si utilizza il miele al posto del vino cotto.
Le cartellate sono molto più di un semplice dolce: rappresentano un patrimonio culturale e gastronomico da tutelare e valorizzare. Assaporarle significa fare un viaggio nel tempo e riscoprire i sapori autentici della tradizione pugliese.
