La settimana del DRIFFest continua domani alle 19:30 a Giovinazzo, nell’anfiteatro del Piazzale Aeronautica Militare, con “Del Racconto, l’Erranza”. Si aprirà con l’esordio di Michele Ruol, “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia”, un romanzo che esplora il lutto di una coppia per la perdita dei loro figli. Seguirà la proiezione del film “L’imprevedibile viaggio di Harold Fry” di Hettie MacDonald, con Jim Broadbent.
La settimana del DRIFFest continua domani, alle 19.30, a Giovinazzo, nell’anfiteatro del Piazzale Aeronautica militare, con “Del Racconto, l’Erranza“. In apertura, il folgorante esordio romanzesco di Michele Ruol (a confronto con la giornalista Gilda Camero), “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia“, edito da TerraRossa, che ci trascina nell’elaborazione del lutto di una coppia, “Padre” e “Madre”, distrutti dalla perdita dei due figli in un incidente, un viaggio nell’intimità dei suoi personaggi attraverso le impronte lasciate sugli oggetti della casa in cui abitavano. A seguire, la proiezione di L’imprevedibile viaggio di Harold Fry di Hettie MacDonald, una celebrazione della vita, un ritratto sincero dell’amore universale interpretato dal Premio Oscar Jim Broadbent.
Il festival approda a Bari, in Largo Vito Maurogiovanni con “Del Racconto, il Potere“, venerdì 12 luglio, alle 19.30. Un ritorno dopo lo scorso anno per la scrittrice Alessandra Sarchi che, collegata in streaming, dialogherà con la giornalista Antonella Gaeta sul suo nuovo romanzo “Il ritorno è lontano” (Bompiani) che racconta il desiderio maternità e il senso inadeguatezza di una donna alle prese con l’affido di un bambino. La serata sulla muraglia di Bari Vecchia proseguirà con la proiezione del potente dramma tedesco La sala professori di İlker Çatak, candidato all’Oscar al miglior film in lingua straniera nel 2024, un duro spaccato dello stato di crisi dell’istituzione scolastica raccontato senza retorica e senza sconti.
