La consigliera regionale del Partito Democratico, neo eletta presidente della VI commissione della Regione Puglia, ha diramato una nota sul caso della commissione nominata dal Ministero dell’Interno per fare chiarezza su eventuali infiltrazioni mafiose nell’amministrazione comunale di Bari.
“La nomina della Commissione di accesso finalizzata a verificare l’ipotesi di scioglimento del Comune di Bari è con ogni evidenza un atto politico che arriva a tre mesi dalle Amministrative, e non tiene conto di quanto dichiarato nei giorni scorsi dal Procuratore di Bari sull’impegno profuso in questi anni dall’Amministrazione comunale nell’ambito del contrasto alla criminalità organizzata.
Un atto grave quello del Governo, contro la democrazia, nei confronti di chi la mafia la combatte ogni giorno. Il centrodestra dovrebbe cercare da altre parti le ragioni di una città guidata da vent’anni dal centrosinistra; un percorso che vede universalmente riconosciuta la crescita della città in tutti i settori.
L’attacco subito dal Sindaco e dall’intera Amministrazione ci amareggia ma non ci fa arretrare di un passo. Esprimo massima solidarietà ad Antonio Decaro e a tutti gli amministratori onesti della città. Il lavoro fatto in questi anni è più potente di qualsiasi tentativo di raccontare una realtà distorta. Ma i cittadini perbene di Bari hanno già scelto da che parte stare”.
