Si chiama Polibus e dal 16 febbraio girerà Puglia e Basilicata per oltre 700 chilometri. E’ l’autobus del Politecnico di Bari, a due piani per una capienza di 73 posti, che raggiungerà 23 istituti scolastici con la finalità di avvicinare studenti agli studi delle materie Steam.
Circa 2500 studenti di Puglia e Basilicata di 23 istituti scolastici superiori sono stati invitati a salire sul Polibus, il bus a due piani di Itabus (società del gruppo Italo), capacità 73 posti, appositamente attrezzato con sette laboratori mobili steam e spazi d’incontro mirati, che da venerdì, 16 febbraio intraprenderà un tour di nove giorni per 700 km
L’obiettivo è far vivere agli studenti un’esperienza immersiva nelle materie tecnico scientifiche al fine di attivare scelte consapevoli legate al proprio futuro e al proprio percorso di studi.
Ogni studente avrà la possibilità infatti, di misurare, e forse scoprire, le proprie attitudini “nascoste” verso le materie STEAM, che attualmente offrono grandi spazi per il proprio futuro professionale. Il Politecnico di Bari, fortemente impegnato nell’opera di orientamento e fautore dell’iniziativa Polibus con ScuolAttiva Onlus e Itabus, vanta un record nazionale: è l’università con il più alto tasso di laureati magistrali occupati in Italia (Almalaurea 2023) a cinque anni dal conseguimento del titolo con il 97,7%.
Francesco Cupertino, rettore Politecnico di Bari. «Polibus è un modo nuovo per far conoscere il Politecnico di Bari a tanti studenti e studentesse delle scuole superiori. Il nostro primo dovere, infatti, è aiutare i giovani a fare scelte consapevoli per il futuro, perché possano emergere i talenti di cui la società ha bisogno per governare i grandi cambiamenti in atto. Vogliamo condividere con i ragazzi il progetto di un Politecnico che guarda lontano, che si apre a nuovi ambiti di studio e di ricerca e alle opportunità che ne deriveranno».
Simona Frassone, presidente ScuolAttiva Onlus: “Siamo orgogliosi di rilanciare il progetto di orientamento del Politecnico di Bari, Polibus, con questa seconda edizione. Una proposta che incarna i valori di ScuolAttiva: andiamo infatti ad incontrare i giovani a domicilio, nelle aree più periferiche del Paese, per aprire loro un orizzonte anche lavorativo, con un’attenzione particolare per le donne e sulle materie Steam. E facendolo sosteniamo il sistema scolastico italiano nel contrasto alla povertà educativa”.
Francesco Fiore, amministratore delegato di Itabus. “Abbiamo deciso di rinnovare la partecipazione all’edizione 2024 di Polibus, perché riteniamo fondamentale supportare la crescita dei giovani e della loro formazione. Siamo orgogliosi di essere partner di questa realtà, consapevoli dell’importanza del progetto”.
