Le amministrazioni comunali di Bari e Taranto hanno sottoscritto un protocollo di intesa finalizzato alla cooperazione in occasione, e non solo, della candidatura a Capitale della Cultura italiana per il 2022.

Siamo ormai alla stretta finale, nel corso della prossima settimana si terranno le audizioni pubbliche, della durata di un’ora davanti al Collegio Romano, delle candidate al titolo di Capitale della Cultura per il 2022. Nello specifico, Bari si presenterà giovedì 14 e Taranto venerdì 15 ed in seguito, entro il 18 gennaio, la prescelta tra le dieci candidate verrà segnalata al ministro Franceschini per la designazione finale. Nel frattempo, proprio Bari e Taranto, insieme alla Regione Puglia, hanno sottoscritto un’intesa che prevede una sorta di contaminazione delle proposte progettuali in caso di vittoria di una o dell’altra. A dirla tutta, è previsto anche un piano B ovvero l’intenzione, anche nel caso in cui nessuna delle due venga eletta, di realizzare alcuni progetti insieme.

Su proposta del sindaco Antonio Decaro, la giunta comunale ha approvato ieri lo schema di protocollo d’intesa tra Regione Puglia, Città di Bari e Comune di Taranto. La Puglia, infatti, è l’unica regione italiana che contempla due città candidate – Bari e Taranto con la Grecìa salentina – tra le dieci finaliste selezionate dal MiBACT che il 14 e 15 gennaio prossimi discuteranno il proprio dossier dinanzi alla giuria. Pertanto, coerentemente con il proprio Statuto, la Regione intende supportare le città candidate garantendo loro pari opportunità in termini sia di sostegno istituzionale sia programmatico e finanziario partecipando alla governance del programma 2022 delineata nel dossier di candidatura. Partendo dall’assunto che l’eventuale riconoscimento in favore di una delle due città concorrerebbe a qualificare l’offerta culturale a scala territoriale, incrementando la visibilità dell’intera regione quale destinazione turistica, il protocollo approvato (della durata di 24 mesi dalla sottoscrizione) disciplina gli impegni delle parti in relazione all’ipotesi che una delle due città sottoscrittrici ottenga il prestigioso riconoscimento.

Chi segue il nostro blog sa quanto siamo attenti al marketing territoriale e questa può essere, senza dubbio, un’occasione di crescita per entrambe le città. Speriamo che vinca una delle due ma, anche se così non dovesse essere, speriamo parta un progetto comune, un germoglio di sistema tra le città pugliesi e del sud in genere che troppo spesso è mancato nei momenti importanti, con grosse ricadute negative.

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By Gennaro Del Core

Comunicatore e giornalista

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