Toritto conferma la sua volontà di investire con visione e continuità sul futuro della filiera agricola locale. Il 27 novembre 2025, nell’Aula Consiliare del Comune, si è svolto un appuntamento cruciale del Piano Integrato di Paesaggio “Toritto Città-Campagna”: il workshop “L’Ecosistema della Mandorla”, un momento di ascolto, confronto e progettazione dedicato a una delle produzioni più identitarie e strategiche del territorio.
Guidati da Roberta Bruno, esperta in nuove economie rurali, i partecipanti hanno analizzato le dinamiche attuali della filiera e immaginato nuovi scenari evolutivi, in un dialogo strutturato tra istituzioni, tecnici, cooperative, aziende agricole e rappresentanze professionali.
Una partecipazione ampia e qualificata
Ad aprire i lavori sono stati il sindaco di Toritto, dott. Dioniso Rotunno, e l’assessore all’Agricoltura Giuseppe Quarto, sottolineando l’importanza strategica del percorso in atto.
Sono poi intervenuti:
- Luigi Trotta, dirigente Sezione Competitività delle Filiere Agroalimentari
- Nicola Laricchia, dirigente del Servizio Associazionismo, Qualità e Mercati
- Paola Abbrescia, responsabile Ufficio Agricoltura del Comune di Toritto
- Nicola Fedele Loizzo, commissario del Parco dell’Alta Murgia
- Pasquale Lorusso, direttore GAL Terre di Murgia
- Carmelo Rollo, presidente Lega Coop Puglia
- rappresentanti degli Ordini professionali e del partenariato sociale
Un parterre istituzionale e tecnico di alto livello, testimonianza della centralità che la mandorla riveste nella strategia di sviluppo territoriale della Murgia e nel percorso delineato dal PIP: costruire un modello agricolo moderno, sostenibile e capace di generare valore per l’intera comunità rurale.
Una filiera che diventa ecosistema
Dal workshop è emersa con forza l’evoluzione della filiera della mandorla: non più un insieme di processi isolati, ma un ecosistema integrato fatto di agricoltori, trasformatori, cooperative, esperti di paesaggio, enti di tutela e attori della promozione territoriale.
Il lavoro degli ultimi anni — fondato su cooperazione, progettazione condivisa e sperimentazione — sta portando a risultati concreti:
- maggiore consapevolezza identitaria,
- rafforzamento del legame tra agricoltura e paesaggio,
- crescita delle competenze tecniche,
- visione comune di sviluppo economico e territoriale.
Tra gli obiettivi emersi con maggiore determinazione: l’istituzione di un marchio di qualità e il percorso per il riconoscimento DOP, passi fondamentali per consolidare l’unicità della mandorla di Toritto e aumentarne la competitività sui mercati nazionali e internazionali.
Le parole del Sindaco Dioniso Rotunno
In chiusura dei lavori, il sindaco Dioniso Rotunno ha ribadito il valore del percorso avviato e della partecipazione della comunità:
“C’è un momento in cui il lavoro di tanti prende forma davanti agli occhi di tutti.
Il 27 novembre abbiamo mostrato ciò che insieme, con pazienza e determinazione, stiamo costruendo: un territorio che valorizza la propria identità e la trasforma in futuro.
La filiera della mandorla non è solo produzione: è cultura, è paesaggio, è comunità.
Ringrazio tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a scrivere questa storia.
Siamo solo all’inizio di un percorso ambizioso: il marchio, la DOP e gli obiettivi che ci attendono saranno il frutto dell’impegno di una comunità che crede in se stessa.”
Il workshop “L’Ecosistema della Mandorla” rappresenta dunque un nuovo passo nella costruzione di un modello agricolo territoriale avanzato, capace di tenere insieme tradizione e innovazione, tutela e sviluppo, comunità e visione. Toritto rinnova così il suo impegno a crescere attraverso ciò che la rende unica: la forza della sua terra e delle persone che la custodiscono.

