Trasformare il giorno della laurea in un momento di festa consapevole, capace di coniugare gioia, decoro urbano e rispetto per l’ambiente. È questo l’obiettivo dell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi tra Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Comune di Bari, uniti dalla volontà di ridurre l’impatto ambientale dei festeggiamenti legati alle sedute di laurea e di rafforzare la sensibilizzazione sul corretto uso degli spazi pubblici.
L’incontro si è svolto nel Salone degli Affreschi dell’Ateneo barese e ha visto la partecipazione del rettore Roberto Bellotti, dell’assessora comunale al Clima, Transizione Ecologica e Ambiente Elda Perlino, dell’assessora alla Vivibilità Urbana e Protezione Civile Carla Palone e di Silvana Mitolo, referente master dell’organizzazione Plastic Free.
Nel corso del confronto, il rettore Bellotti ha illustrato alcune delle prime azioni già avviate in collaborazione con il Comune per migliorare sicurezza e decoro nell’area di piazza Cesare Battisti, particolarmente interessata dalle celebrazioni di laurea. Tra queste, interventi approvati dalla Sovrintendenza per contrastare situazioni di bivacco e il progetto di apertura dei portoni dell’Ateneo sulla piazza, con la realizzazione di un hub museale che renda l’atrio uno spazio fruibile, sicuro e valorizzato attraverso allestimenti tematici.
In attesa dell’approvazione di un regolamento specifico sui festeggiamenti sostenibili, UniBa rinnoverà l’invito a studenti e familiari a mantenere comportamenti rispettosi della dignità dell’istituzione universitaria, della sicurezza e dell’ambiente. «Non vogliamo impedire i festeggiamenti – ha sottolineato Bellotti – ma è possibile celebrarli in modo più sostenibile e decoroso». In questa fase iniziale, l’Università si farà inoltre carico delle spese di pulizia della piazza nelle giornate dedicate alle sedute di laurea.
Un ruolo centrale nel percorso sarà svolto da Plastic Free, con cui l’Ateneo sta lavorando alla definizione di un regolamento che metta a sistema buone pratiche ambientali, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e con la missione di un’Università sempre più attenta alla sostenibilità.
«La sostenibilità è un tema centrale della nostra amministrazione – ha dichiarato l’assessora Elda Perlino – e anche i momenti di festa possono diventare occasioni per adottare abitudini più rispettose dell’ambiente e della salute». L’iniziativa rientra in una collaborazione più ampia tra Comune, università e centri di ricerca cittadini, finalizzata a promuovere azioni integrate di rigenerazione urbana e sociale e una nuova sensibilità nell’uso degli spazi pubblici.
Soddisfazione è stata espressa anche da Silvana Mitolo di Plastic Free, che ha parlato di un percorso condiviso per coinvolgere attivamente gli studenti universitari nella cura del territorio: «L’obiettivo è rendere il festeggiamento un’azione ecosostenibile, riducendo l’impatto ambientale su piazza Cesare Battisti e, più in generale, sul centro cittadino».
Un passo concreto, dunque, verso una cultura della festa più responsabile, in cui celebrare un traguardo personale diventa anche un gesto di attenzione verso la città e l’ambiente.

