Dopo il primo studio andato in scena a giugno, Traggiche criature o della sostanza dei sogni debutta in forma completa all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni “N. Fornelli” di Bari dal 25 al 28 novembre, alle ore 20.30. Lo spettacolo è interpretato dalla Compagnia della Sala Prove, composta dai giovani detenuti attori dell’Istituto, e segna l’apertura della nuova annualità del Centro stabile di formazione, produzione e ricerca teatrale “Sala Prove”, diretto da Lello Tedeschi e promosso dal 1998 da Teatri di Bari/Teatro Kismet in collaborazione con il Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia.
“Nel percorso di quest’anno abbiamo incontrato il piacere per una teatralità sfacciata e manifesta — racconta Lello Tedeschi — pescando tra creature più o meno tragiche della letteratura teatrale e non, a ciascuno la propria, su cui lavorare e da mettere in vita scenica e in relazione. Creature intrappolate dal proprio destino cui proviamo a dare voce e corpo, immaginandole in un teatro in cui giocano a rievocare le vicende che hanno contrassegnato la propria tragica esistenza”.
Per Tedeschi e i giovani attori, la scena diventa un luogo di libertà e riflessione: le “creature immaginarie” si specchiano nei destini dei personaggi e nei propri, scoprendo che la gabbia del destino — reale o simbolica — può essere messa in discussione. Così le figure tragiche si trasformano in “traggiche criature”, ironiche e consapevoli, che si prendono gioco della propria condizione e, nel farlo, la superano.
Dopo l’inaugurazione con lo spettacolo, il progetto Sala Prove proseguirà fino a giugno con un fitto calendario di attività formative e creative. Tra queste:
- Per Aspera ad Astra, percorso professionale di formazione teatrale che comprende drammaturgia, scenotecnica, fonica, illuminotecnica e audiovisivi;
- Teatro Altrove – Piccola scuola di Teatro (in) Carcere, progetto gratuito di alta formazione alla pratica scenica aperto a quattro giovani attori esterni tra i 18 e i 25 anni;
- Laboratori di scrittura in rete con gli altri Istituti Penali per i Minorenni italiani, in preparazione del CURAE Festival 2026, festival nazionale dedicato a teatro, mediazione e giustizia riparativa, che si terrà a Pontremoli (Toscana) nel mese di maggio;
- il nuovo spettacolo della Compagnia della Sala Prove, in debutto previsto per giugno 2026.
L’iniziativa, da sempre punto di riferimento per il teatro in carcere in Italia, rinnova il suo impegno nel coniugare formazione artistica e percorso rieducativo, trasformando la scena in spazio di libertà, consapevolezza e rinascita.
L’ingresso è gratuito, con posti limitati e prenotazione obbligatoria entro martedì 18 novembre al numero 335 805 22 11. La disponibilità potrebbe esaurirsi prima della scadenza.

