È stato presentato questa mattina, nella sala giunta di Palazzo di Città, il progetto internazionale “This Is Me – Pace e dialogo tra i popoli del Mediterraneo”, promosso da Never Give Up Aps Asd, con il patrocinio del Comune di Bari e la collaborazione della Sezione ricerca e affari internazionali della Regione Puglia.

Un’iniziativa ambiziosa che punta a coniugare diplomazia, conoscenza e arti performative come strumenti di cooperazione tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, trasformando Bari in un ponte simbolico tra le diverse sponde del Mare Nostrum.

Arte e diplomazia per un Mediterraneo di pace

“This Is Me” nasce come laboratorio internazionale di riflessione e incontro tra culture, fondato sul valore universale del dialogo e delle arti come linguaggi capaci di superare barriere politiche, religiose e sociali.
Il progetto propone tre appuntamenti principali – il 15, 29 e 30 novembre – articolati tra momenti istituzionali, accademici e artistici, con l’obiettivo di offrire un contributo concreto al percorso di pace, cooperazione e pari opportunità nell’area mediterranea.

Presentazione e protagonisti del progetto

A illustrare i dettagli del programma sono stati Mario Beschi, direttore artistico dell’iniziativa, Giampiero Doria, direttore dell’Accademia Unika, Stefania Lombardo, direttrice del Ballet Center, Anila Vasjari, docente dell’Accademia di danza nazionale di Tirana, e Serafina Grandolfo, presidente del Comitato Csi di Bari.
All’incontro erano presenti anche il presidente del Consiglio comunale di Bari e la presidente del Municipio I, a testimonianza del sostegno istituzionale a un progetto che mette in dialogo arte, formazione e diplomazia culturale.

Il Mediterraneo come culla di incontro

«Il Mar Mediterraneo divide e unisce – ha ricordato il direttore Beschi – è il luogo dove le differenze possono diventare possibilità».
Da questa visione nasce “This Is Me 2025”, che intreccia arte della diplomazia, saperi accademici e arti performative per lanciare, da Bari, un messaggio di cooperazione e crescita condivisa tra i popoli.

Il programma

Il primo appuntamento sarà sabato 15 novembre alle ore 10, al Teatro AncheCinema di Bari, con un convegno internazionale aperto al pubblico. L’incontro riunirà consoli, ambasciatori, docenti universitari e rappresentanti di enti culturali mediterranei per un confronto sui temi della diplomazia culturale, delle migrazioni, dell’educazione e della cooperazione transnazionale.
Tra i relatori: Ivan Ingravallo (Università di Bari Aldo Moro), Shefi Arjan Vasjari (console d’Albania), Felice Alborghetti (giornalista di Avvenire), Roberto Brandi, Serafina Grandolfo, Rosanna Quagliariello (Ciheam Bari), Michele Indellicato e Lilla Bruno.

Sabato 29 novembre sarà dedicato alla danza come linguaggio universale, con un workshop internazionale presso il Ballet Center e l’Accademia dello spettacolo Unika.
Tra i protagonisti, maestri e coreografi di fama mondiale come Stephen Delattre (Francia), Blerina Arbana Tusha e Anila Vasjari (Albania), e Andrea Palombi (Italia).

Il progetto culminerà domenica 30 novembre con una grande festa del canto, della danza e del folklore mediterraneo al Teatro AncheCinema. Sul palco si alterneranno rappresentative artistiche da Albania, Spagna e Italia, insieme ai finalisti dei concorsi Baridanza e Baricanta 2025, in due spettacoli (alle ore 15.30 e 18.00) dedicati al linguaggio universale dell’arte come veicolo di pace.

Iscrizioni e informazioni

Le iscrizioni al convegno del 15 novembre e alle giornate del 29 e 30 sono già aperte. Tutte le informazioni e i dettagli sono disponibili sul sito nevergiveup.academy/this-is-me e ai numeri 320 8533949 e 324 5690918.

Con “This Is Me”, Bari si candida a essere non solo crocevia di culture, ma laboratorio di pace dove arte e conoscenza diventano strumenti di un nuovo dialogo mediterraneo.

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