La Compagnia Carrozzeria Orfeo torna a Bari con il suo nuovo lavoro, “Misurare il salto delle rane”, dark comedy ambientata in un piccolo paese di pescatori negli anni ’90. Lo spettacolo, vincitore nel 2025 del Premio della critica come migliore produzione dall’Associazione Nazionale Critici Teatrali, sarà in scena al Teatro Kismet per la Stagione Rinascenza: sabato 20 dicembre alle ore 21 e domenica 21 dicembre alle ore 18. La direzione artistica della stagione è di Teresa Ludovico e Gianni Forte. La coproduzione coinvolge Teatri di Bari, Fondazione Teatro Due, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Teatro Stabile d’Abruzzo e Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival.
Protagoniste dello spettacolo sono tre donne di diverse generazioni – Lori, Betti e Iris – legate da un tragico lutto avvenuto vent’anni prima e ancora avvolto nel mistero. Il paese, isolato tra un lago e una palude, diventa un microcosmo sospeso tra quotidianità e arcaismo, dove le consuetudini perdurano nonostante il tempo.
Attraverso ironia, poesia e tensione tragica, lo spettacolo esplora la condizione umana contemporanea attraverso gli sguardi e le vite delle tre protagoniste. Tre età, tre mondi, tre stagioni della vita si intrecciano tra lutti, assenze, rinascite e alleanze profonde, restituendo uno spaccato intimo e universale.
Il femminile rappresenta il nucleo pulsante della narrazione. Lo spettacolo mette in luce le manifestazioni di violenza e oppressione verso le donne, endemiche nei contesti rurali degli anni ’90, incarnate da personaggi maschili spesso simboli di minaccia o fallimento. La drammaturgia alterna momenti di intensità lirica e visiva a situazioni paradossali e caustiche, costruendo un racconto dove il dolore convive con l’ironia, e dove la leggerezza della comicità accompagna la gravità dei temi trattati.
“Misurare il salto delle rane” è un invito a confrontarsi con i propri limiti, a riconoscere la bellezza nei gesti quotidiani e nei piccoli atti di trasformazione. Uno spettacolo che celebra la complessità dell’essere umano, capace di perdersi e ritrovarsi tra ciò che lo definisce e ciò che lo supera.
Appuntamenti collaterali: sabato 20 dicembre nel foyer sarà allestito il book corner dell’associazione culturale Un panda sulla luna. Domenica 21 dicembre, al termine della replica, seguirà un incontro con la Compagnia e lo Spettatore critico, per approfondire temi, scelte artistiche e percorso creativo dello spettacolo.

