La XXV Stagione di Prosa 2025/26 della Compagnia Teatro d’Oggi, ospitata al Teatro Angioino di Mola di Bari e diretta artisticamente da Francesco Capotorto, entra nel vivo con uno degli appuntamenti più attesi del cartellone. La rassegna, realizzata con il patrocinio del Comune di Mola di Bari, conferma ancora una volta la sua vocazione a un teatro di qualità, capace di coniugare intrattenimento e grande tradizione.
Sabato 7 febbraio 2026 andrà in scena la Compagnia Gadavè di Bari con la celebre commedia brillante “Taxi a due piazze” di Ray Cooney, nella regia di Nicola Valenzano. Sul palco un cast affiatato e rodato composto da Daniele Ciavarella, Annamaria Vivacqua, Ugo Maurino, Tiziana Gerbino, Mauro Milano e Giambattista De Luca.
Una storia di equivoci ambientata a Bari
La commedia, tra le più rappresentate al mondo, viene qui riletta in chiave locale e ambientata a Bari, scelta che ne amplifica comicità e riconoscibilità. Protagonista è Nicola Lorusso, tassista dalla doppia vita: sposato con Anna, residente in piazza Garibaldi, e con Nathalie, residente in piazza Moro. Non si tratta di un caso di omonimia, ma dello stesso uomo, abilissimo nel destreggiarsi tra orari, turni e bugie per mantenere in piedi una bigamia apparentemente perfetta.
L’equilibrio precario crolla quando Nicola, intervenendo per salvare un’anziana signora da uno scippo, viene colpito alla testa e ricoverato in ospedale. Ancora confuso, fornisce a due diversi operatori sanitari gli indirizzi delle due mogli, innescando una serie di segnalazioni a due commissariati differenti, ciascuno dei quali invia un ispettore a indagare. A complicare ulteriormente il quadro interviene anche la stampa, con un fotografo che immortala Nicola per una foto destinata alla prima pagina della Gazzetta del Mezzogiorno.
Ritmo indiavolato e meccanismo perfetto
Da qui prende vita una girandola irresistibile di equivoci, bugie, coincidenze e scambi di persona, che si susseguono con un ritmo serratissimo fino a un finale sorprendente. Tutto nello spettacolo è doppio: le case, le relazioni, le verità. Ogni personaggio costruisce la propria versione dei fatti, salvo poi vederla crollare con l’ingresso di un nuovo protagonista che rimette tutto in discussione.
La regia di Nicola Valenzano punta su tempi comici millimetrici e incastri perfetti, senza concedere alcun cedimento. La scenografia, divisa in due ambienti distinti solo dai colori, permette un continuo gioco di intersezioni tra le due “vite” di Nicola Lorusso, accompagnando lo spettatore da una casa all’altra in un vortice di situazioni al limite del paradosso.
Un classico che non smette di divertire
“Taxi a due piazze” si conferma così un classico intramontabile della commedia brillante, capace di garantire due ore di puro divertimento tra suspense, doppi sensi e comicità travolgente. Uno spettacolo che esalta il lavoro d’ensemble degli attori e dimostra come il teatro comico, quando costruito con rigore e intelligenza, sappia ancora conquistare il pubblico di ogni età.
Un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro e per chi vuole iniziare il 2026 con una serata all’insegna delle risate.

