La luce si abbassa, le voci si spengono, lo schermo si illumina. Per quasi duemila alunni delle scuole primarie cittadine il cinema torna a essere un’esperienza collettiva, vissuta in sala, lontano dagli schermi individuali. È questo lo spirito di “Storie”, il progetto di alfabetizzazione cinematografica promosso dall’associazione culturale Just Imagine e ospitato nella sala di Palazzo Planelli-Sylos, nel cuore del centro antico di Bitonto.
L’iniziativa non si limita a proporre semplici matinée: l’obiettivo è educare i bambini al linguaggio delle immagini, al ritmo del racconto cinematografico e alla dimensione condivisa della visione. In un’epoca dominata dalla fruizione domestica e frammentata dei contenuti audiovisivi, tornare in sala significa recuperare attenzione, concentrazione e partecipazione emotiva.
Avviato lo scorso ottobre all’interno del percorso “Backstage: imparare a leggere le trame”, il progetto rientra tra le iniziative sostenute dal Bando Storico-Artistico e Culturale (SAC) 2017 “Il bene torna comune”, finanziato da Fondazione con il Sud. L’intervento ha contribuito anche alla riqualificazione di Palazzo Planelli, che oggi si consolida come spazio stabile dedicato all’educazione audiovisiva per le scuole del territorio.
«Educare al cinema significa insegnare a leggere le immagini e comprenderne il linguaggio – spiega Domenico Saracino, docente di discipline audiovisive, critico cinematografico e presidente di Just Imagine –. Il grande schermo offre un tempo diverso rispetto alla visione domestica: favorisce attenzione, spirito critico e consapevolezza. È un percorso che integra e arricchisce l’attività didattica ordinaria».
Tra i titoli proposti c’è Valentina, film d’animazione che affronta temi delicati come la perdita e la realizzazione dei propri sogni, attraverso la storia di una bambina con sindrome di Down.
Una scelta che dimostra come il cinema possa diventare strumento di inclusione e riflessione, capace di parlare a bambini e adulti con linguaggi accessibili ma profondi.
Le attività si svolgono dal lunedì al sabato in orario mattutino, su prenotazione, con gruppi classe a numero programmato per garantire qualità dell’esperienza e adeguato accompagnamento didattico. Oltre alle proiezioni, sono previsti moduli e laboratori di educazione all’immagine, con momenti introduttivi e rielaborazione successiva in classe.
Il percorso, che si concluderà a fine maggio, culminerà in un contest creativo: gli studenti realizzeranno un elaborato ispirato all’opera visionata, trasformando la fruizione in produzione attiva e partecipata. Con “Storie”, Just Imagine e la cooperativa Ulixes – capofila del progetto Backstage – proseguono così un lavoro che mira a fare del cinema un presidio culturale permanente per le nuove generazioni, restituendo alla sala il suo ruolo originario: luogo di incontro, crescita e condivisione.

