È ufficialmente partita la diciannovesima edizione della Start Cup Puglia, il Premio Regionale per l’Innovazione che dal 2008 sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative ad alto contenuto di conoscenza. Con la pubblicazione del regolamento e l’apertura delle prenotazioni alle sessioni di accompagnamento progettuale, prende il via la stagione 2026 della business plan competition promossa da ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento tecnologico e l’Innovazione, in collaborazione con Regione Puglia, Comitato Promotore e PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione.

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La competizione è rivolta a team di aspiranti imprenditori interessati ad avviare un’impresa innovativa in Puglia e prevede percorsi di assistenza tecnica qualificata e premi in denaro fino a 10mila euro. Per partecipare è necessario elaborare un business plan, da presentare in una delle quattro categorie individuate dal PNI: Life science – MedTech, ICT, Cleantech & Energy, Industrial.

La Start Cup Puglia 2026 si articola in due fasi. La prima, dedicata alla formulazione dell’idea imprenditoriale, si svolgerà dal 30 gennaio al 30 giugno e consente ai team di accedere a sessioni di accompagnamento progettuale guidate dai coach di ARTI. Gli incontri, erogati in modalità online sincrona o eventualmente in presenza tra il 15 febbraio e il 1° luglio, sono modulati in base al grado di maturità delle idee e affrontano aspetti chiave come modello di business, tecnologie, strategie di mercato, pianificazione economico-finanziaria e tutela della proprietà intellettuale.

La seconda fase, la gara dei business plan, si terrà dal 15 maggio al 4 settembre. A partire da metà maggio sarà attiva una piattaforma online per la candidatura dei progetti, con il caricamento della documentazione richiesta. Una giuria composta da esperti del mondo imprenditoriale e scientifico selezionerà i finalisti, che parteciperanno a un Boot Camp di preparazione in vista della finale, prevista tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

Durante la finale, i progetti selezionati si sfideranno in una pitch session di cinque minuti. In palio premi in denaro per i primi quattro classificati e numerose menzioni speciali, tra cui il Premio Regionale per l’Innovazione, l’Innovazione sociale, l’Imprenditoria femminile e il Design. È previsto anche un premio speciale dedicato ai progetti capaci di contrastare il cambiamento climatico.

«Start Cup Puglia – sottolinea la presidente di ARTI Luisa Torsi – rappresenta da anni uno strumento centrale per la crescita dell’ecosistema regionale dell’innovazione, favorendo occupazione qualificata, sviluppo tecnologico e una comunità imprenditoriale dinamica e inclusiva». Sulla stessa linea l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio, che evidenzia il ruolo della competizione come leva di politica economica per trattenere competenze e trasformare idee e ricerca in imprese competitive.

I migliori progetti della Start Cup Puglia 2026 accederanno infine alla finale del Premio Nazionale per l’Innovazione, in programma quest’anno proprio in Puglia, a Bari, nei primi giorni di dicembre.

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