Per la prima volta, sei Comuni dell’area metropolitana di Bari – Capurso, Cellamare, Noicattaro, Rutigliano, Triggiano e Valenzano – marceranno uniti in nome della pace. L’appuntamento è fissato per sabato 27 settembre alle ore 16:00, con partenza dal Pala Padovano di Capurso e arrivo presso il sagrato della Basilica della Madonna del Pozzo.
Un’iniziativa che vuole essere molto più di un corteo: un segnale concreto di unità e solidarietà, promosso in collaborazione con l’ANPI “Giò Kasongo” Capurso-Valenzano, con l’intenzione di ripetersi ogni anno in uno dei Comuni coinvolti.
Un cammino condiviso
La marcia nasce con l’obiettivo di ricordare che la pace non è un concetto astratto, ma una responsabilità collettiva che parte dalle comunità locali. Sindaci, associazioni, cittadini e scuole sono chiamati a partecipare per testimoniare un impegno comune che unisce territori e generazioni diverse.
Le parole del sindaco di Cellamare
A sottolineare il significato dell’iniziativa è stato Gianluca Vurchio, sindaco di Cellamare:
“In un tempo segnato da conflitti e sofferenze in tante parti del mondo – da Gaza all’Ucraina, dal Sudan alla Siria – sentiamo il dovere di alzare la voce in nome della pace, della solidarietà e della dignità umana. Cellamare c’è. Camminiamo insieme per costruire ponti, non muri”.
Un segnale dal territorio
La Marcia della Pace dei sei Comuni si inserisce in un contesto internazionale drammatico, ma dimostra come anche dalle realtà locali possa partire un messaggio forte: quello di comunità che non vogliono restare indifferenti davanti alle guerre e alle ingiustizie, scegliendo invece di farsi promotrici di dialogo, rispetto e convivenza.
Il 27 settembre, Capurso sarà dunque il punto di partenza di un cammino che si rinnoverà negli anni, tappa dopo tappa, Comune dopo Comune, sotto un’unica bandiera: quella della pace.

