Trent’anni dopo l’ultima esposizione a lui dedicata, la città di Santeramo celebra Bartolomeo Paradiso, uno degli artisti più rappresentativi della Terra di Bari. Sabato 6 settembre 2025, nel Palazzo Marchesale, è stata inaugurata la mostra “Bartolomeo Paradiso e il paesaggismo pugliese del primo Novecento”, alla presenza del sindaco metropolitano Vito Leccese e del sindaco di Santeramo Vincenzo Casone.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Santeramo in Colle in collaborazione con l’APS Francesco Netti, la Regione Puglia e la Città Metropolitana di Bari, rappresenta un evento culturale di grande rilievo. Per l’occasione, la Pinacoteca Metropolitana Corrado Giaquinto ha concesso in prestito 14 opere che arricchiscono il percorso espositivo.
Un racconto corale del paesaggismo pugliese
La mostra non si limita a rendere omaggio al talento di Bartolomeo Paradiso, ma si apre a un dialogo con altri protagonisti del paesaggismo pugliese del primo Novecento. Accanto alle tele del maestro santermano trovano spazio le opere di Damaso Bianchi, Enrico Castellaneta, Francesco Romano ed Hero Paradiso, offrendo così una narrazione corale e sfaccettata.
Il visitatore viene accompagnato in un viaggio che intreccia paesaggi rurali e visioni urbane, colori mediterranei e atmosfere intime, restituendo l’immagine di una terra capace di ispirare intere generazioni di artisti.
Le parole di Vito Leccese
Il sindaco metropolitano ha sottolineato il valore identitario dell’iniziativa:
«Questa mostra non è soltanto l’apertura di un evento culturale, ma un atto di memoria e identità collettiva. Con Bartolomeo Paradiso restituiamo voce, corpo e luce a un artista che ha saputo raccontare la nostra terra con coraggio e verità. Portare i quadri della Pinacoteca nei Comuni della Terra di Bari significa abbattere muri, riportare la bellezza tra la gente e trasformarla in bene condiviso. L’arte, oggi più che mai, non serve a decorare le stanze: serve a restituirci la verità, a rafforzare la nostra identità e a salvarci dall’oblio».
L’orgoglio di Santeramo nelle parole del sindaco Casone
A fargli eco è stato il sindaco di Santeramo in Colle, Vincenzo Casone, che ha rimarcato il significato profondo di ospitare una mostra di tale rilievo: «Questa esposizione rappresenta un orgoglio per la nostra comunità. Dedicare a Bartolomeo Paradiso una mostra così ampia e ricca significa rendere omaggio a un artista che ha saputo raccontare la nostra terra come pochi altri. Invito tutti, cittadini e visitatori, a venire a Santeramo per scoprire un patrimonio che appartiene a tutti noi e che ci aiuta a riconoscerci come comunità. Questa mostra è un ponte tra passato e futuro, un segno di identità e di bellezza condivisa».
Informazioni pratiche
La mostra “Bartolomeo Paradiso e il paesaggismo pugliese del primo Novecento” sarà visitabile presso la Pinacoteca Comunale “Francesco Netti” di Santeramo in Colle fino a marzo 2026. Apertura dal giovedì alla domenica, ore 10.00-12.30 e 16.30-20.00.
Conclusione
Con l’inaugurazione di questa mostra, Santeramo diventa epicentro culturale di un intero territorio. Un’occasione preziosa per riscoprire le radici artistiche della Puglia, valorizzando il contributo di Paradiso e della scuola paesaggistica del primo Novecento, e per trasformare l’arte in esperienza collettiva e identitaria.

