La sanità territoriale entra nelle case dei pazienti grazie alla digitalizzazione delle cure domiciliari promossa dall’ASL di Bari. Il progetto punta a semplificare i processi assistenziali, ridurre la burocrazia e rafforzare la sicurezza e la continuità delle cure per le persone fragili, grazie a una piattaforma digitale all’avanguardia che connette operatori sanitari, servizi territoriali e sistemi regionali.
L’innovazione che arriva a casa
Oltre 200 infermieri dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) sono stati dotati di tablet con accesso alla nuova piattaforma digitale, completando una formazione specifica per l’utilizzo di questo strumento. La tecnologia consente di caricare dati e prestazioni direttamente a domicilio, monitorare terapie e piani assistenziali in tempo reale e condividere le informazioni tra tutti gli attori coinvolti: dal medico di famiglia allo specialista, passando per fisioterapisti e servizi socio-sanitari del territorio.
Continuità delle cure e sicurezza
Grazie alla cartella digitale del paziente e al Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) sempre aggiornato online, ogni operatore ha accesso alle informazioni cliniche aggiornate anche in caso di cambio di professionista. Questo sistema favorisce la condivisione delle terapie, il monitoraggio continuo dei progressi e una gestione più sicura dei percorsi di cura, riducendo il rischio di frammentazioni e errori assistenziali.
Una rete integrata per assistenza efficiente
La nuova piattaforma non funziona in isolamento: è collegata al Sistema informativo regionale Edotto e dialoga con software clinici e amministrativi utilizzati dai servizi territoriali. Questo permette di armonizzare dati clinici, sociali e amministrativi, snellire i processi e accelerare i tempi di attivazione dei servizi domiciliari. L’interoperabilità contribuisce a una migliore integrazione tra ASL Bari, i 12 Distretti socio-sanitari, Comuni, Ambiti Sociali Territoriali e provider di servizi del territorio.
Numeri e impatto sul territorio
Nel 2024 l’Assistenza Domiciliare Integrata ha seguito quasi 26mila pazienti tra Bari e provincia — con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente — erogando oltre 600mila prestazioni (+20%). Il nuovo sistema va a beneficio soprattutto di anziani, malati cronici, pazienti oncologici e persone in convalescenza, facilitando un’assistenza più tempestiva, coordinata e vicina al paziente.
Come funziona e come accedere
Le cure domiciliari sono attivabili tramite il medico di famiglia, che inoltra la richiesta all’ASL. A seguire, l’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) definisce il percorso personalizzato di assistenza. I cittadini possono inoltre rivolgersi ai PUA (Punti Unici di Accesso) locali per informazioni e attivazione del servizio.
Una rivoluzione per la sanità territoriale
Con l’adozione di strumenti digitali avanzati e la connessione tra professionisti e sistemi regionali, ASL Bari compie un passo importante verso una sanità più moderna, efficiente e orientata al territorio. L’innovazione introduce semplificazioni amministrative, maggiore trasparenza e continuità delle cure per chi necessita di assistenza a casa, segnando un’evoluzione significativa nei modelli di welfare sanitario locale.

