Sabato 14 febbraio alle ore 21:00 torna il grande teatro a SPAZIOleARTI con un nuovo, imperdibile appuntamento della stagione “L’ALTRA SCENA”, curata artisticamente da Vito d’Ingeo. In scena lo spettacolo Selavì, portato in scena dall’attore, autore e regista Nicola Lorusso, insieme a Pietro Cerchiello nella drammaturgia e regia.
Selavì: un viaggio teatral‑surrealista nella memoria di Gino Badate
“Selavì” è molto più di un semplice monologo: è un racconto esistenziale che fonde surrealismo, ironia e stand‑up comedy, capace di far ridere e nello stesso tempo di invitare lo spettatore a riflettere sul senso della vita e delle sue contraddizioni.
La pièce narra la storia di Gino Badate, un uomo qualunque che, durante la notte del primo luglio, viene investito da un camion e si ritrova sospeso in uno stato indefinito tra vita e morte. In questo limbo onirico, i ricordi della sua esistenza riaffiorano uno dopo l’altro, scorrendo come in un grande film mentale.
Il protagonista rivive momenti della propria vita con ironia e poesia:
- Dagli “100 anni di gravidanza” di sua madre,
- Al suo lavoro da barbiere,
- Fino al sogno mai compiuto di diventare regista.
Una narrazione che si fa vera e propria esperienza emotiva, divertente e sorprendente, dove nulla è come sembra e ogni ricordo si ribalta in una prospettiva inaspettata.
Una produzione che unisce ironia e poesia
Lo spettacolo è una produzione IAC Centro Arti Integrate ed Erbamil, all’interno della rassegna di prosa che offre al pubblico storie originali e coinvolgenti, interpretate da interpreti e compagnie emergenti del panorama italiano.
Con linguaggio scenico che oscilla tra comicità e introspezione, Selavì non è solo un’esibizione da guardare, ma un’esperienza che invita a guardarsi dentro, tra ricordi, desideri e rimpianti, trasformandoli in una narrazione esilarante e sorprendente.

