Con 11.301 preferenze, il consigliere regionale Saverio Tammacco, molfettese, è stato rieletto nel Consiglio regionale della Puglia nella lista “XlaPuglia”, confermandosi tra i candidati più votati della provincia di Bari. Un risultato che lo stesso Tammacco definisce “la conferma che quando un popolo decide di mettersi in gioco, può farlo”, sottolineando come la sua campagna elettorale sia stata costruita non sui social ma sulla presenza fisica, continua e quotidiana nei quartieri, nei comuni, tra le persone.
Il suo messaggio, diffuso poche ore dopo la chiusura delle urne, è un ringraziamento che diventa allo stesso tempo un impegno politico: “La presenza, quando è costante e sincera, viene riconosciuta. Questa vittoria vi appartiene. Io sarò solo quello che deve trasformarla in fatti”.
Una campagna “di strada” invece che di social
In un tempo in cui gran parte della comunicazione politica passa dai canali digitali, Tammacco ha scelto consapevolmente un’altra strada: la relazione diretta. Una campagna elettorale fatta di incontri, ascolto e presenza fisica nelle comunità, puntando su un messaggio semplice: “il territorio prima di tutto”.
Questa impostazione, che ha caratterizzato l’intero suo percorso amministrativo, è stata centrale anche nella costruzione del consenso: un modello che privilegia l’impegno concreto rispetto alla comunicazione istantanea.
Una scelta controcorrente che ha trovato riscontro nella preferenza elettorale, confermando che – almeno in alcuni territori – la politica “di prossimità” resta un valore riconosciuto e premiato.
“Ho bussato a porte che molti consideravano chiuse”
Nelle sue dichiarazioni, Tammacco ripercorre gli anni di mandato appena conclusi, segnati – afferma – da una presenza costante anche nei momenti più complessi: “Ho messo testa e pazienza nei problemi che gli altri liquidavano come irrisolvibili. Ho tenuto insieme comunità che rischiavano di sentirsi abbandonate”.
Un riferimento diretto alle molte vertenze territoriali seguite in questi anni: dal sostegno alle realtà del terzo settore alle battaglie per i servizi locali, passando per le richieste dei comuni più piccoli spesso privi di voce nei tavoli istituzionali.
“Ogni risultato tornerà al territorio”
Il consigliere ribadisce un concetto che ha rappresentato uno dei cardini della sua campagna:
la politica come restituzione. “Ogni risultato, senza eccezioni, tornerà al territorio”, promette, insistendo sul fatto che il nuovo mandato sarà caratterizzato da un’azione amministrativa ancora più concreta, più vicina ai dossier locali e meno ai riflettori.
“Da oggi si riparte subito”
Con la rielezione, Tammacco ha dichiarato di voler riprendere immediatamente il lavoro: “Da oggi si riparte… subito!”, un’espressione che sottolinea la volontà di dare continuità al rapporto costruito negli anni e di mantenere alto il ritmo dell’impegno politico.
Una dichiarazione che si inserisce in un clima di forte attenzione verso la nuova legislatura regionale, chiamata a confrontarsi con temi cruciali:
- nuovi investimenti nello sviluppo del territorio;
- sostegno alla transizione tecnologica e digitale;
- infrastrutture e mobilità;
- politiche per le famiglie e contrasto alla solitudine;
- competitività del sistema produttivo;
- valorizzazione dell’identità meridionale in chiave moderna e internazionale.
Una rielezione che rafforza l’area moderata e territoriale del Consiglio
Con oltre undicimila voti personali, Tammacco si conferma figura di riferimento dell’area civica e territoriale della nuova assemblea. Un profilo che unisce pragmatismo amministrativo, radicamento locale e un approccio alla politica che privilegia i fatti rispetto alla retorica.
Nel quadro della nuova legislatura, il suo ruolo sarà probabilmente quello di ponte tra istituzioni regionali e territori, in un momento in cui la Puglia è chiamata a consolidare la propria crescita economica e sociale all’interno di un quadro nazionale complesso.

