La schiacciante vittoria di Antonio Decaro, con cifre mai raggiunte prima da un candidato presidente, segna l’ennesima sconfitta per il centrodestra regionale. Fratelli d’Italia, però, attraverso le parole dell’europarlamentare e presidente provinciale di Bari, manda un messaggio che punta a ricompattare la coalizione e rilanciare l’azione politica.
“Il centrodestra e Fratelli d’Italia hanno dato il massimo in una campagna intensa, costruita su proposte concrete per i pugliesi e non su slogan”, afferma l’esponente del partito di Giorgia Meloni. Una dichiarazione che rivendica il lavoro fatto sui territori e la volontà di proporre un’alternativa programmatica, non emotiva né improvvisata.
Lobuono ringraziato: “Determinazione e impegno fino all’ultimo”
L’europarlamentare esprime un ringraziamento diretto al candidato presidente Luigi Lobuono, che ha guidato la coalizione in una delle sfide più difficili degli ultimi anni: “Un grazie sincero per la determinazione con cui ha guidato la coalizione, e a tutte le candidate e i candidati che hanno messo tempo, impegno e passione in ogni incontro sul territorio.”
Parole che riconoscono un percorso complesso e una campagna in salita, segnata sin dall’inizio da un divario nettissimo nei sondaggi e dall’enorme popolarità personale di Decaro.
“FdI al 18,7%: miglior risultato del Sud”
Nonostante la sconfitta complessiva della coalizione, Fratelli d’Italia rivendica un dato politico importante: il 18,7% ottenuto in Puglia, definito “il miglior risultato nel Sud”. Un risultato che, secondo il partito, consegna a FdI un ruolo centrale nell’opposizione regionale a partire dai prossimi mesi.
“Un risultato che ci affida la responsabilità di un’opposizione seria, dura quando necessario e sempre orientata a costruire”, puntualizza l’europarlamentare, facendo intendere una linea politica che sarà vigile ma non distruttiva.
Le priorità: rifiuti, liste d’attesa e Xylella
Nel passaggio programmatico, FdI rilancia il proprio impegno su alcune delle questioni storiche della Regione:
- ciclo dei rifiuti, con impianti insufficienti e una gestione in molti casi ancora emergenziale;
- liste d’attesa sanitarie, tema decisivo e sempre più critico dopo anni di sottofinanziamento nazionale e tensioni sulla rete ospedaliera regionale;
- emergenza Xylella, che continua a colpire l’olivicoltura pugliese e a segnare il paesaggio del Salento;
- altre criticità che “da vent’anni restano irrisolte”.
Il messaggio è chiaro: il centrodestra intende ritagliarsi un ruolo attivo nel monitorare e incalzare la nuova giunta regionale, mantenendo un dialogo con il governo nazionale sulle emergenze pugliesi.
L’augurio a Decaro: “Scelte all’altezza delle aspettative”
Non manca un passaggio istituzionale rivolto al neo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro:
“Al nuovo presidente rivolgo un augurio di buon lavoro, con l’auspicio che le sue scelte siano all’altezza delle aspettative dei pugliesi.”
Un riconoscimento formale che sottolinea un principio ormai sempre più rilevante nel dibattito pubblico: la contrapposizione politica può essere netta, ma i ruoli istituzionali richiedono responsabilità, continuità amministrativa e capacità di collaborazione quando necessario.
Un centrodestra che prova a rimettersi in cammino
Dopo una sconfitta di proporzioni importanti, il centrodestra pugliese — e in particolare Fratelli d’Italia — prova a guardare avanti. I numeri consegnano certamente una debacle ma il partito della premier Meloni punta a trasformare il buon risultato percentuale in un lavoro di opposizione strutturato, radicato e orientato ai dossier veri.
La sfida, ora, è riconnettersi con quella parte di società produttiva che in Puglia continua a chiedere infrastrutture moderne, tempi certi, digitalizzazione, sostenibilità, una pubblica amministrazione più efficiente e una sanità che risponda davvero ai bisogni delle famiglie. Il confronto con il nuovo governo regionale è appena iniziato.

