A Putignano la memoria degli orrori nazifascisti della Shoah continua a restare viva. Venerdì 30 gennaio alle ore 19.30, l’APS Onde Culturali propone lo spettacolo teatrale “Io c’ero”, un momento di riflessione e testimonianza in occasione della Giornata della Memoria 2026, per non dimenticare le persecuzioni e le violenze subite da milioni di persone.

La rappresentazione, ospitata nella suggestiva cornice della chiesa delle Carmelitane di Putignano, raccoglie e restituisce al pubblico passaggi delle testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah, dando voce a chi ha vissuto in prima persona l’orrore dei campi di sterminio. La regia è firmata da Nico Beffa, mentre in scena Debora Simone e David Romanazzi interpreteranno le storie dei deportati, accompagnando gli spettatori nei luoghi e nel clima di violenza fisica e psicologica che hanno segnato tragicamente la storia del Novecento.

L’iniziativa, patrocinata dalla Città di Putignano, si inserisce nel più ampio percorso di impegno dell’associazione lungo la cosiddetta “strada della memoria”, avviato già nei mesi scorsi con l’adesione al progetto “Il Treno della Memoria”. Grazie al contributo dell’APS Onde Culturali, una giovane di Putignano parteciperà nelle prossime settimane al viaggio nei campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau, per conoscere da vicino i luoghi simbolo della Shoah.

La serata, a ingresso libero e gratuito, vedrà anche la partecipazione delle istituzioni locali e di alcuni testimoni del “Treno della Memoria”. In apertura è previsto l’intervento dello storico terlizzese Giovanni Capurso, che ricorderà la figura di don Pietro Pappagallo, sacerdote ucciso nell’eccidio delle Fosse Ardeatine e unico pugliese riconosciuto Giusto tra le Nazioni.

«Come APS Onde Culturali non abbiamo voluto sottrarci all’impegno di ricordare quanto accaduto oltre 80 anni fa – ha dichiarato il presidente Luca Laurenzano –. Crediamo che, soprattutto nei tempi complessi che viviamo, sia doveroso non voltarsi dall’altra parte, custodire la storia e trasmetterla affinché non venga ripetuta».

Durante la serata sarà inoltre possibile rinnovare o sottoscrivere la tessera associativa 2026 dell’APS Onde Culturali.

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ViviBari
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