Sarà una serata che unirà musica e tradizione, festa popolare e grande canzone italiana. Domenica 1 febbraio 2026, al termine della prima sfilata dei carri allegorici del Carnevale di Putignano, salirà sul palco grande di piazza Principe di Piemonte alle 20, Nina Zilli, una delle voci più riconoscibili e originali del panorama musicale italiano contemporaneo.

Il concerto si inserisce nel programma ufficiale del Carnevale, uno degli eventi più antichi e identitari della Puglia, giunto alla 623esima edizione, capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori. Dopo i colori, la satira e l’imponenza dei carri, Putignano cambierà ritmo, affidandosi alle atmosfere raffinate e retrò di un’artista che ha fatto dello stile e della personalità la sua cifra distintiva.

Una voce fuori dal coro

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Nina Zilli, all’anagrafe Maria Chiara Fraschetta, ha costruito la sua carriera muovendosi con naturalezza tra soul, rhythm & blues, pop d’autore e suggestioni vintage. Fin dagli esordi si è distinta per un approccio controcorrente, lontano dalle mode passeggere, scegliendo di ispirarsi alla grande tradizione musicale internazionale, da Amy Winehouse a Etta James, filtrandola però con un’identità tutta italiana.

Il grande pubblico la scopre nel 2009 con “50mila”, brano che diventa subito un successo radiofonico e che ancora oggi rappresenta uno dei suoi pezzi più amati. Da lì in avanti, una serie di album e partecipazioni al Festival di Sanremo consolidano il suo percorso artistico, fatto di coerenza e continua ricerca.

Sanremo, hit e maturità artistica

Il palco dell’Ariston ha segnato più volte la carriera di Nina Zilli. Brani come “L’uomo che amava le donne”, “Per sempre”, “Sola” e “Senza appartenere” hanno mostrato nel tempo una crescita evidente, sia sul piano vocale sia su quello interpretativo. Canzoni che parlano di sentimenti, libertà, identità femminile, spesso con uno sguardo ironico e disincantato sulla realtà.

Accanto ai successi sanremesi, il suo repertorio comprende pezzi che hanno saputo attraversare le stagioni, come “L’amore verrà”, “Mi hai fatto fare tardi” e “Domani arriverà”, colonna sonora del film Disney “Oceania”, che ha fatto conoscere la sua voce anche a un pubblico più giovane.

Stile, palco e presenza scenica

Un concerto di Nina Zilli non è mai solo un concerto. È uno spettacolo che cura l’estetica tanto quanto la musica. Look ispirati agli anni Cinquanta e Sessanta, make-up iconico, abiti eleganti e una presenza scenica magnetica contribuiscono a creare un’esperienza riconoscibile, in cui la dimensione visiva dialoga costantemente con quella sonora.

Dal vivo, la cantante riesce a muoversi con disinvoltura tra brani più ritmati e momenti intimi, dimostrando una grande padronanza del palco e un rapporto diretto con il pubblico. Una qualità che ben si sposa con una piazza come quella di Putignano, chiamata a trasformarsi in un grande spazio condiviso di festa e ascolto.

Il Carnevale incontra la musica

La scelta di Nina Zilli per la serata inaugurale delle sfilate rafforza l’idea di un Carnevale che non è solo tradizione, ma anche contaminazione culturale e apertura a linguaggi diversi. Dopo la potenza visiva dei carri allegorici, il concerto rappresenterà un cambio di atmosfera, mantenendo però intatta l’energia collettiva che da secoli caratterizza Putignano.

Domenica 1 febbraio, dunque, la città si prepara a vivere una serata completa: prima lo spettacolo della cartapesta in movimento, poi la musica di un’artista capace di unire generazioni diverse. Un modo per cominciare il Carnevale con il ritmo giusto, lasciando che la voce di Nina Zilli accompagni Putignano dentro una nuova notte di festa.

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