Trasformare l’ascolto in rete e la rete in azione. È questa la missione di “Mettiamo in agenda il rispetto. Putignano dice no alla violenza”, il nuovo Laboratorio diffuso promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Putignano, che da novembre a dicembre animerà la città con oltre 25 eventi dedicati alla cultura del rispetto, alla parità di genere e alla non violenza.

Un progetto che nasce per andare oltre la data simbolica del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, e per costruire una comunità attiva, consapevole e capace di riconoscere nel rispetto la condizione fondamentale di ogni libertà.

Una rete di persone e associazioni per il rispetto

Accanto al Comune di Putignano, il calendario degli eventi vede la partecipazione di un ampio partenariato locale: APS La Zizzania, Consulta Giovanile, Commissione Pari Opportunità, CAV Andromeda, Cooperativa Talenti, Collettivo Ortica, Associazione A Mani Basse e Federkravmaga, Lavori dal Basso APS, Lettori Volontari di Bi.A., Studio Fotografico Francone, ASD Samurai, le Operatrici Volontarie del progetto Pianeta Giovani 2024, Il Melograno, Cooperativa DaLiMa e Impara l’Arte APS.

Una rete viva e plurale, che attraverso teatro, letture, musica, mostre, dialoghi, installazioni e attività educative parlerà a tutte le generazioni: dai bambini ai ragazzi, dagli insegnanti agli operatori sociali e culturali. L’obiettivo è intrecciare saperi, esperienze e linguaggi diversi per generare un cambiamento profondo nella quotidianità della comunità.

“Putignano Ascolta”: la prima azione del laboratorio

Ad aprire ufficialmente il percorso è “Putignano Ascolta”, un questionario civico promosso dalla Commissione Pari Opportunità che invita cittadine e cittadini a condividere bisogni, esperienze e proposte sui temi della parità, del rispetto e della prevenzione della violenza.
I risultati del questionario costituiranno la base per la prima Agenda Locale di Genere, strumento strategico con cui l’amministrazione comunale intende orientare le future politiche sociali e di inclusione.

Il 27 novembre, il cuore del programma

Momento centrale del palinsesto sarà l’incontro del 27 novembre, coordinato dall’Assessorato ai Servizi Sociali, con la partecipazione della dott.ssa Alice Valenza, esperta in studi di genere e operatrice del CAV Andromeda e del CAD Mo.N.Di.
L’evento si propone come un vero e proprio laboratorio sul linguaggio della non violenza, offrendo agli operatori e alle associazioni strumenti concreti per promuovere relazioni basate su ascolto, empatia e rispetto reciproco.

Le parole dell’assessore Gianluca Miano

«“Mettiamo in agenda il rispetto” è prima di tutto un’azione culturale – spiega l’Assessore ai Servizi Sociali, Gianluca Miano –. È un percorso che anima la comunità, educa al dialogo e trasforma la sensibilizzazione in partecipazione attiva. Non è una semplice rassegna di eventi, ma un laboratorio diffuso in cui scuole, famiglie, associazioni e istituzioni costruiscono insieme una cultura del rispetto come fondamento della convivenza e della libertà.
Da questo cammino collettivo nascerà la prima Agenda di Genere del Comune di Putignano, uno strumento condiviso che raccoglierà voci, esperienze e proposte per orientare le politiche locali verso la parità e la prevenzione di ogni forma di violenza. Vi invito quindi a partecipare al questionario civico “Putignano Ascolta” per contribuire concretamente a scrivere questa nuova pagina di comunità: perché la parità non si dichiara, si costruisce insieme».

Con “Mettiamo in agenda il rispetto”, Putignano sceglie di investire nella cultura del rispetto come radice della libertà, unendo istituzioni e cittadinanza in un unico, corale “no” a ogni forma di violenza.

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ViviBari
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