Nel terzo trimestre del 2025 il mercato immobiliare pugliese mostra segnali di vivacità, con una crescita che interessa sia le compravendite sia le locazioni. A dirlo sono i dati dell’Osservatorio trimestrale sul mercato residenziale in Puglia elaborato da Immobiliare.it Insights, la proptech company del gruppo Immobiliare.it specializzata in big data e market intelligence per il settore immobiliare.

In particolare, rispetto allo stesso periodo del 2024, i canoni di locazione sono aumentati del 4,4%, mentre i prezzi di vendita hanno registrato un incremento più contenuto, pari all’1,3%. Attualmente, per acquistare un’abitazione in Puglia servono in media 1.436 euro al metro quadro, mentre per affittarla occorrono circa 9 euro/mq.

La tendenza conferma un rafforzamento del mercato delle locazioni, trainato da una domanda abitativa sempre più dinamica, alimentata da giovani lavoratori, studenti e turisti di lungo periodo, mentre la crescita dei valori di vendita appare più graduale.

Bari guida il mercato regionale, confermandosi la città più cara sia per comprare che per affittare casa. Il capoluogo è infatti l’unico comune pugliese a superare la soglia dei 2.000 euro/mq, con un prezzo medio di 2.229 euro/mq, in aumento del 5,2% su base annua. Anche sul fronte degli affitti Bari svetta con un canone medio di 12,6 euro/mq, in crescita del 9,3% rispetto al terzo trimestre del 2024.

Il quadro delineato dall’analisi di Immobiliare.it Insights evidenzia un settore residenziale regionale in buona salute, dove le locazioni mostrano un ritmo più sostenuto di crescita rispetto alle vendite. Un segnale di un mercato che, pur restando accessibile rispetto ad altre regioni italiane, continua a registrare un progressivo consolidamento, soprattutto nelle aree urbane più dinamiche e attrattive.

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ViviBari
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