Un asse culturale che unisce il Mediterraneo all’America Latina e rafforza il dialogo tra Italia e Cile nel campo delle arti performative contemporanee. Puglia Culture e la Fundación Teatro a Mil hanno ufficializzato a Santiago del Cile un accordo triennale di cooperazione (2026–2028), ponendo le basi per una collaborazione strutturata e di respiro internazionale.
L’intesa è stata firmata dal presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio e dalla direttrice esecutiva della Fundación Teatro a Mil Carmen Romero Quero, al termine di un percorso di confronto avviato da tempo e consolidato durante Puglia Showcase 2025, che ha visto una significativa partecipazione di operatori e programmatori internazionali.
L’accordo si inserisce nella più ampia strategia di internazionalizzazione di Puglia Culture, che guarda anche a future intese con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi e con il Busan International Performing Arts Festival (BIPAF) in Corea del Sud. Al centro della collaborazione c’è la volontà condivisa di favorire la circolazione delle opere, l’innovazione delle pratiche sceniche e la crescita delle comunità artistiche attraverso lo scambio internazionale.
Primo risultato concreto: la Puglia sarà regione ospite nel 2027 del Festival Santiago a Mil e di Platea Professional, la piattaforma del festival che coinvolge oltre 400 operatori da circa 40 Paesi. Un’occasione strategica per dare visibilità alla produzione pugliese in uno dei contesti più rilevanti della scena latinoamericana.
Il programma prevede incontri bilaterali per sostenere la presenza delle opere cilene in Italia e di quelle europee in Cile. In questo quadro, Puglia Culture supporterà la programmazione di produzioni cilene nei festival, teatri e spazi culturali della regione. Parallelamente, potranno nascere progetti pilota in scuole e centri culturali pugliesi, con workshop congiunti per docenti, residenze artistiche e materiali didattici, in coerenza con il programma Teatro in Educazione della Fundación Teatro a Mil.
Non mancheranno le coproduzioni binazionali, che coinvolgeranno autori, registi, drammaturghi, artisti e professionisti pugliesi e cileni, con l’obiettivo di sviluppare nuove opere e rafforzare le reti professionali. Il calendario delle attività sarà definito da un comitato esecutivo bilaterale, chiamato a garantire almeno due iniziative annuali nei rispettivi Paesi, affiancato da un comitato di monitoraggio che avvierà i lavori entro due mesi dalla firma.
«Questo accordo triennale – ha dichiarato Paolo Ponzio – non è un semplice scambio, ma la costruzione di un quadro stabile di cooperazione capace di generare relazioni, opportunità e progettualità condivise. La Puglia conferma la propria vocazione a essere una piattaforma culturale aperta, in dialogo con le geografie creative del mondo, e in particolare con l’America Latina».
Un’intesa che rafforza il ruolo della Puglia come hub culturale internazionale, capace di trasformare il dialogo artistico in azioni concrete e durature, dal Mediterraneo a Santiago del Cile.

