La Regione Puglia ha presentato questa mattina il progetto “Puglia Cardioprotetta”, promosso dalla Fondazione per il tuo cuore, con l’obiettivo di diffondere tra studenti e docenti la cultura della rianimazione cardiopolmonare e l’uso dei defibrillatori mobili. L’iniziativa coinvolgerà i cardiologi dell’ANMCO, l’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, che tra il 9 e il 15 febbraio saranno presenti nelle scuole per lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche guidate da istruttori certificati.
Gli studenti e i docenti diventeranno così moltiplicatori di conoscenza, capaci di diffondere queste competenze vitali nelle famiglie e nella comunità, ampliando l’impatto del progetto oltre il contesto scolastico.
«È una buona iniziativa quella di lavorare a una Puglia cardioprotetta», ha dichiarato l’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia. «La collaborazione con i medici cardiologi dell’ANMCO e con le scuole è fondamentale, così come quella con le forze dell’ordine che possono portare i defibrillatori rapidamente dove serve».
Il direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro, ha sottolineato l’importanza di diffondere la cultura della prevenzione cardiovascolare: «Muore cinque volte più gente per patologie cardiocircolatorie che per malattie tumorali. Entrare nelle scuole significa formare ragazzi consapevoli, in grado di usare dispositivi salvavita come i defibrillatori mobili».
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio della Regione, che coinvolge università, ospedali e associazioni, con l’obiettivo di formare cittadini e operatori sanitari sulle corrette pratiche di prevenzione e sull’uso dei dispositivi salvavita.

