A ventisette anni dalla sua scomparsa, l’Italia politica e istituzionale rende omaggio a Pinuccio Tatarella, figura centrale della storia della destra italiana e precursore del centrodestra moderno. Due gli appuntamenti in programma, a Bari e Milano, per ricordare il parlamentare pugliese scomparso l’8 febbraio 1999 a Torino.

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A ventisette anni dalla sua scomparsa, l’Italia politica e istituzionale rende omaggio a Pinuccio Tatarella, figura centrale della storia della destra italiana e precursore del centrodestra moderno. Due gli appuntamenti in programma, a Bari e Milano, per ricordare il parlamentare pugliese scomparso l’8 febbraio 1999 a Torino.

Il primo momento commemorativo è previsto sabato 7 febbraio alle ore 10.30 presso il porto di Bari, nelle immediate adiacenze del varco Dogana. Qui si terrà la tradizionale cerimonia con la deposizione di una corona d’alloro ai piedi della lapide dedicata a Tatarella, a testimonianza del forte legame tra l’ex ministro e la sua città. L’iniziativa, organizzata dall’Autorità Portuale, vedrà la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose, oltre ai rappresentanti dell’intero cluster marittimo barese, per ricordare l’impegno concreto e costante di Tatarella a favore del porto e dello sviluppo del territorio.

Il secondo appuntamento si svolgerà lunedì 9 febbraio alle ore 17.30 a Milano, nella Sala Biagi di Palazzo Lombardia, sede della Regione. La Fondazione Tatarella, in collaborazione con il Gruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia, promuove il convegno dal titolo “Pinuccio Tatarella, tra politica e cultura, il Ministro dell’Armonia”, un’occasione di riflessione sul suo pensiero politico e sul suo ruolo nella costruzione di un nuovo equilibrio istituzionale negli anni della Seconda Repubblica.

Al dibattito prenderanno parte numerosi esponenti politici e del mondo culturale, tra cui Fabrizio Tatarella, vicepresidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, presidente della Fondazione, Antonio Carioti, storico ed editorialista del Corriere della Sera, e Alessandro Campi, professore di Storia contemporanea. Interverranno inoltre rappresentanti istituzionali e dirigenti di Fratelli d’Italia, tra cui Romano La Russa, Francesca Caruso, Christian Garavaglia e Matteo Forte.

A chiudere il convegno sarà un confronto tra Massimo D’Alema, già Presidente del Consiglio dei ministri, e Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica, moderato dal condirettore di Libero Piero Senaldi: un dialogo simbolico che restituisce la statura politica di Tatarella, capace di parlare a mondi diversi nel segno del confronto e dell’equilibrio istituzionale.

A ventisette anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Pinuccio Tatarella continua a rappresentare un punto di riferimento per la politica italiana, nel segno dell’armonia, del dialogo e della costruzione di una visione condivisa del futuro.

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