Dopo oltre tre mesi di mostre, incontri e proiezioni, PhEST – il festival internazionale di fotografia e arte contemporanea – si prepara a concludere la sua decima edizione con un calendario fitto di appuntamenti che promettono emozioni, scoperte e partecipazione.
Centinaia di visitatori continuano a popolare le sedi espositive, confermando il successo di un festival che in dieci anni si è affermato come punto di riferimento internazionale per la fotografia e le arti visive.
Quest’anno, PhEST 2025 – THIS IS US – A Capsule to Space ha celebrato il suo anniversario come un viaggio simbolico nell’immaginario collettivo, ispirato al Golden Record della NASA, un archivio visivo e sonoro dell’umanità che dal Mediterraneo guarda alle stelle.
Un’edizione che si chiuderà con un finissage corale, nel segno del dialogo tra pubblico e artisti, per sigillare idealmente la “capsula del tempo” di PhEST 2025.
“Un ringraziamento particolare va al Comune di Monopoli, alla Regione Puglia, all’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’, all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e a tutti i partner, sponsor, artisti e volontari che hanno reso possibile questa edizione speciale”, ha dichiarato Giovanni Troilo, direttore artistico del festival.
Prodotto dall’Associazione Culturale PhEST, con il sostegno della Regione Puglia e del Comune di Monopoli, il festival continua a esplorare i territori del Mediterraneo, dei Balcani, del Medio Oriente e dell’Africa, intrecciando arte, scienza, memoria e immaginazione.
Un weekend di festa: 8 e 9 novembre
Il fine settimana dell’8 e 9 novembre offrirà due giorni ricchi di attività:
- Sabato 8 novembre: ingresso ridottissimo a 4 euro per i residenti di Monopoli e, alle 18.00, visita guidata con Ettore Giammatteo, autore di Voyager SNC (Monastero di San Leonardo, partecipazione gratuita con biglietto valido per la sede).
- Domenica 9 novembre: doppio appuntamento con le visite guidate e la proiezione cinematografica. Alle 16.00 l’artista Nadia Koldaeva guiderà il pubblico attraverso Memory Oversaturated (San Leonardo), mentre alle 18.00 nella Chiesa di San Salvatore sarà proiettato il film No Other Land (accesso con biglietto valido per la sede).
Humans // Digital // Machines: la rassegna cinematografica
Dal 11 al 14 novembre, nella Chiesa di San Salvatore, si terrà la rassegna HUMANS // DIGITAL // MACHINES, organizzata dal Centro di Eccellenza Jean Monnet DigitImpact dell’Università degli Studi di Bari.
Un percorso di quattro film che raccontano il rapporto tra l’uomo e le macchine:
- Blade Runner (11 novembre)
- Ex Machina (12 novembre)
- A.I. – Intelligenza Artificiale (13 novembre)
- Io, Robot (14 novembre)
L’iniziativa invita a riflettere sulle trasformazioni sociali e culturali generate dalle tecnologie digitali e sulle rappresentazioni cinematografiche dell’umano e del post-umano.
Musica e chiusura: 15 e 16 novembre
Sabato 15 novembre, il Monastero di San Leonardo ospiterà l’ambient set elettronico di Bluemarina (ore 20.00), sostenuto da San Marzano Vini: una performance sonora che intreccia cultura, migrazione e paesaggio acustico mediterraneo.
Il gran finale sarà domenica 16 novembre:
- alle 12.00, visita guidata con Amparo García Aparicio del Museo de Bellas Artes di Valencia nella sala dedicata a Los Caprichos di Goya (Castello Carlo V);
- alle 16.00, incontro con Zed Nelson, autore di The Anthropocene Illusion (Monastero di San Leonardo).
Le visite dedicate alle scuole, già tutte esaurite, hanno coinvolto oltre 2000 studenti provenienti da tutta la Puglia, a conferma del ruolo educativo e formativo del festival.
Un viaggio tra 38 mostre
Con 38 mostre tra spazi indoor e outdoor, PhEST 2025 propone un percorso che attraversa i luoghi simbolo di Monopoli: dal Monastero di San Leonardo, cuore pulsante del festival, al Castello Carlo V, passando per Casa Santa, le chiese del centro storico e il mare.
Tra i protagonisti: Martin Parr, Zed Nelson, Alexey Titarenko, Phillip Toledano, Rhiannon Adam, Dario Agrimi, Yorgos Lanthimos, Sam Youkilis, Piero Percoco, e molti altri.
Le opere, disseminate nel tessuto urbano, intrecciano visioni poetiche, politiche e sociali, offrendo al pubblico un mosaico di prospettive contemporanee che raccontano il nostro tempo.
Orari di apertura – novembre
- Lunedì: chiuso
- Martedì – Venerdì: 10.00–13.00 | 16.00–20.00
- Sabato 8 novembre: 10.00–13.00 | 16.00–21.00
- Sabato 15 novembre: 10.00–21.00 (orario continuato)
- Domenica 9 e 16 novembre: 10.00–21.00 (orario continuato)
PhEST 2025 conclude così un’edizione che ha unito arte, scienza e umanità, lasciando in eredità un messaggio di connessione e speranza: uno sguardo dal Mediterraneo verso le stelle.

