Si svolgerà domani, martedì 17 febbraio, dalle 9 alle 18.30, al Nicolaus Hotel Bari il XX Congresso CARD Puglia, appuntamento annuale dedicato al futuro dell’assistenza territoriale. Il titolo scelto per questa edizione, “Cardini della presa in cura: il ruolo del territorio”, sintetizza il cuore del confronto: riformare la sanità partendo dai bisogni reali dei cittadini, con particolare attenzione ai pazienti cronici e alla riduzione delle liste d’attesa.
Responsabile scientifico della giornata sarà la dottoressa Rosella Squicciarini, direttore sanitario della ASL Bari, presidente di CARD Puglia e vicepresidente nazionale di CARD Italia.
CARD, Confederazione delle Associazioni Regionali dei Distretti Socio Sanitari, è una società scientifica impegnata nello sviluppo dell’assistenza territoriale attraverso un approccio olistico e multiprofessionale. L’obiettivo è promuovere una sanità di iniziativa, capace di intercettare i bisogni di salute prima che si trasformino in emergenze, superando una visione centrata esclusivamente sulla cura della malattia.
Il congresso sarà articolato in tre sessioni e vedrà la partecipazione di relatori di alto profilo scientifico e istituzionale. Al centro del dibattito i nuovi modelli di presa in carico del paziente cronico e complesso, la continuità assistenziale, l’efficienza dei flussi sanitari e l’impatto delle riforme sulle liste d’attesa, tema ancora particolarmente delicato per il sistema sanitario regionale e nazionale.
Tra gli argomenti in programma anche la valutazione delle performance nell’assistenza territoriale, l’innovazione digitale applicata alla sanità, la gestione delle comorbidità e lo sviluppo della rete oncologica. Ampio spazio sarà riservato alla presentazione di progetti e buone pratiche socio-sanitarie di rilievo regionale, con l’obiettivo di condividere modelli virtuosi e strategie replicabili.
Il confronto si inserisce nel solco del Decreto Ministeriale 77/2022, riforma sostenuta dalla Missione 6 del PNRR, che ha ridisegnato l’assetto dei servizi di prossimità puntando su integrazione, multiprofessionalità e digitalizzazione. Tuttavia, l’applicazione della riforma presenta differenze territoriali legate a organizzazione, risorse e scelte strategiche regionali.
In questo scenario, CARD svolge un ruolo di aggregazione e confronto tra i professionisti del territorio, con l’obiettivo di valutare l’efficacia dei modelli adottati, individuare criticità e proporre miglioramenti fondati su evidenze scientifiche, sostenibilità e reale prossimità ai bisogni della popolazione.
Tra le priorità evidenziate, il rafforzamento delle risorse e la formazione di nuove figure professionali, come l’infermiere di famiglia e di comunità, considerato centrale per garantire continuità assistenziale, monitoraggio costante dei pazienti cronici e un’assistenza integrata e capillare sul territorio.
Una giornata di studio e confronto che punta a delineare il futuro della sanità pugliese, mettendo al centro il territorio come leva strategica per affrontare la cronicità e ridurre le liste d’attesa.

