La ASL Bari e l’Assessorato al Welfare del Comune di Bari lanciano una nuova campagna informativa dedicata al parto in anonimato, un diritto previsto dalla normativa italiana che permette a ogni donna che non intenda riconoscere il neonato di partorire in ospedale in condizioni di piena sicurezza, tutela e riservatezza.
L’iniziativa nasce a seguito dell’aggiornamento delle Linee guida aziendali e ha l’obiettivo di rendere più semplice l’accesso a informazioni ufficiali, chiare e facilmente reperibili, affinché ogni donna possa conoscere questa possibilità e le modalità per usufruirne senza ostacoli e in totale protezione.
Una rete capillare di materiali informativi
La campagna prevede la distribuzione di opuscoli, locandine e materiali digitali in tutti i punti nascita del territorio, nei consultori familiari, nei servizi di pianificazione familiare, nei Centri servizi per le famiglie e negli studi dei medici di Medicina generale. Una diffusione capillare pensata per intercettare bisogni informativi in vari momenti del percorso di cura e supporto alla maternità, garantendo così un orientamento puntuale e professionale.
La giornata di formazione per gli operatori sanitari
La presentazione ufficiale dell’iniziativa avverrà durante la giornata formativa “Partorire in anonimato: una scelta possibile”, rivolta agli operatori sanitari e in programma martedì 2 dicembre 2025, alle ore 9, presso l’Ospedale San Paolo di Bari (Sala convegni, Direzione medica – piano terra).
L’incontro intende rafforzare le competenze dei professionisti coinvolti nel percorso nascita, fornendo strumenti operativi e aggiornamenti normativi fondamentali per accogliere in modo adeguato le donne che scelgono il parto in anonimato.
Relatori e istituzioni coinvolte
Alla giornata interverranno rappresentanti del mondo sanitario, istituzionale e giudiziario, a testimonianza del lavoro integrato necessario per garantire tutela, ascolto e rispetto delle scelte delle donne. Sono previsti gli interventi di:
- Luigi Fruscio, Direttore generale ASL Bari
- Elisabetta Vaccarella, Assessora al Welfare del Comune di Bari
- Rosella Squicciarini, Direttrice sanitaria ASL Bari
- Alessandro Guaccero, Direttore medico P.O. San Paolo
- Ludovico Abbaticchio, Garante Minori Regione Puglia
- Valeria Montaruli, Presidente Tribunale per i Minorenni di Bari
Un messaggio di tutela e responsabilità sociale
La campagna rappresenta un passo importante nel rafforzamento del sistema di protezione per le donne che, in situazioni di particolare fragilità, decidono di non riconoscere il neonato. Offrire informazioni corrette e un sostegno competente significa tutelare sia la madre sia il bambino, garantendo a entrambi un percorso rispettoso, sicuro e conforme ai diritti riconosciuti dalla legge.
Con questo progetto, ASL Bari e Comune di Bari ribadiscono il loro impegno a favore della salute, della dignità e dell’autodeterminazione delle donne, promuovendo una cultura di accoglienza e di responsabilità condivisa.

