Il Teatro Metamorfosi di Rutigliano continua a distinguersi per una programmazione attenta e di qualità. Domenica 1° marzo 2026, alle ore 19.30, il palcoscenico pugliese ospita Paolo Nani, uno dei maestri assoluti del teatro fisico contemporaneo, con “La Lettera”, spettacolo culto che da oltre trent’anni gira il mondo senza perdere forza e freschezza.

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Ideato nel 1992 da Paolo Nani insieme a Nullo Facchini, che ne firma anche la regia, La Lettera ha superato le 1.800 repliche internazionali, toccando paesi e culture lontanissime tra loro, dalla Groenlandia al Giappone, dall’Argentina alla Norvegia. Nel febbraio 2022 lo spettacolo ha celebrato i suoi trent’anni di vita scenica, confermandosi un vero classico del teatro contemporaneo.

Solo in scena, con un tavolo, una valigia e pochi oggetti, Nani racconta la stessa identica storia quindici volte, cambiandone ogni volta stile, ritmo e linguaggio. In circa 80 minuti, il pubblico viene trascinato in una sequenza vertiginosa di micro-racconti che spaziano dal cinema muto all’horror, dal circo al grottesco, passando per versioni volgari, all’indietro o “senza mani”. Il risultato è un flusso comico rigorosissimo, sorprendente e universale.

Il soggetto è volutamente minimale: un uomo scrive una lettera, scopre di non aver lasciato traccia d’inchiostro e se ne va deluso. Ma è proprio questa semplicità a diventare terreno di sperimentazione sullo stile, sul ritmo e sulla precisione del gesto, in un lavoro ispirato agli Esercizi di stile di Raymond Queneau. Dietro la risata continua si nasconde una disciplina ferrea, fatta di controllo millimetrico e profonda consapevolezza scenica.

Attore e regista ferrarese, residente in Danimarca dal 1990, Paolo Nani è riconosciuto a livello internazionale per la sua capacità di unire comicità, tecnica e profondità espressiva. Accanto alla carriera artistica, porta avanti da anni un intenso lavoro pedagogico, insegnando e conducendo workshop in tutto il mondo.

La serata del 1° marzo al Teatro Metamorfosi si preannuncia come un appuntamento imperdibile: un’occasione rara per assistere a uno spettacolo senza tempo, capace di parlare a spettatori di ogni età e cultura, e di confermare il teatro come arte essenziale, viva e sorprendente.

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