Il viaggio senza tempo di Ulisse approda a Molfetta con una rilettura intensa e poetica. Domenica 15 febbraio alle ore 19, alla Cittadella degli Artisti (via Bisceglie 775), va in scena “Odissea” nella riscrittura di Tonino Guerra, nell’ambito della stagione teatrale “Rinascenza”.
Lo spettacolo, produzione di Teatri di Bari, unisce la voce narrante di Teresa Ludovico alla musica dal vivo di Alessandro Pipino, in un intreccio di parola e suono che restituisce al pubblico una versione personale e contemporanea del capolavoro di Omero.
Un Ulisse fragile e profondamente umano
La riscrittura di Tonino Guerra – poeta e sceneggiatore legato a opere come Amarcord – attraversa otto canti dell’epopea omerica, navigando tra alcuni dei passaggi più celebri: l’incontro con Polifemo, il canto di Circe, le Sirene, fino alla figura di Penelope.
Nel suo adattamento, Guerra sceglie di indossare i panni di un Ulisse meno eroico e più umano, segnato da debolezze e fragilità, capace di meravigliarsi davanti al canto degli uccelli o al rumore della pioggia. Una figura che si allontana dal mito del condottiero invincibile per avvicinarsi a quella di un viaggiatore inquieto, in continuo dialogo con la memoria e con il passato.
Per l’autore, l’Odissea rappresenta uno dei libri fondativi della propria esperienza narrativa: un racconto di viaggio che diventa anche riflessione sull’immaginazione e sulla necessità di custodire il patrimonio culturale come chiave per comprendere il presente.
Teatro e musica per riattivare l’immaginazione
La messa in scena punta su una dimensione essenziale, dove la parola assume centralità e la musica accompagna e amplifica le atmosfere del racconto. L’intreccio tra narrazione e sonorità crea uno spazio evocativo che invita lo spettatore a immergersi nel viaggio, non solo geografico ma interiore.
L’opera, nelle intenzioni dell’autore, parla anche ai più giovani, sollecitando una riflessione sul valore dell’immaginazione in un tempo dominato dalla velocità e dalla distrazione.

