La sezione di Noicattaro del Partito Democratico ha scelto di trasformare il consenso raccolto alle ultime elezioni regionali in un momento di riflessione pubblica. Lunedì 23 febbraio, alle ore 19 nella biblioteca comunale, il circolo guidato dal segretario Raffaele “Lello” Sansonetti ha organizzato un incontro con i candidati più votati in città alle regionali pugliesi. Un appuntamento che va oltre il semplice ringraziamento agli elettori: sul tavolo c’è già il futuro amministrativo del Comune, con le elezioni del 2027 che iniziano a delineare scenari e strategie.
L’iniziativa, dal titolo “Grazie Noicattaro – Da qui costruiamo il futuro”, vedrà la partecipazione, tra gli altri, del deputato Marco Lacarra, dell’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, della vicepresidente del Consiglio regionale Elisabetta Vaccarella, del consigliere regionale Ubaldo Pagano, della vicesegretaria regionale del PD Lucia Parchitelli (prima dei non eletti in Regione del PD di Bari) e del segretario PD Terra di Bari Pino Giulitto. Un parterre politico di primo livello, a testimonianza del peso che Noicattaro ha assunto nel recente voto regionale.
Regionali 2025, il dato politico a Noicattaro
Alle ultime elezioni regionali, il Partito Democratico ha registrato in città un risultato significativo in termini di consenso. I candidati più suffragati hanno raccolto un numero di preferenze che consolida la presenza del partito nel tessuto politico locale. Francesco Paolicelli primo con 923 voti seguito da Lucia Parchitelli (565), Elisabetta Vaccarella (546) e Ubaldo Pagano (365).
Per Noicattaro, Comune strategico dell’area metropolitana di Bari, con una presenza significativa di imprenditori agricoli, professionisti, operatori del commercio e piccole imprese, il risultato regionale assume un valore politico che va oltre la dimensione istituzionale. È un segnale che il PD intende capitalizzare in chiave amministrativa.
Comunali 2027: il nodo della successione
Il quadro politico locale presenta una variabile non secondaria: l’attuale sindaco Raimondo Innamorato è al secondo mandato e, per legge, non potrà ricandidarsi nel 2027. Questo elemento apre inevitabilmente la partita della successione, con equilibri da ridefinire.
La situazione appare particolarmente interessante se si considera la distanza politica che negli anni si è registrata tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico a livello cittadino, a fronte di una coalizione condivisa in Regione Puglia. Una dinamica che, in vista delle prossime elezioni comunali, potrebbe generare interrogativi su alleanze, convergenze e leadership.
L’incontro pubblico organizzato dal PD Noicattaro assume dunque un significato strategico: non solo celebrazione del consenso ma primo laboratorio di confronto per costruire una proposta politica comunale credibile e strutturata.
Dal consenso alla proposta: cosa chiedono gli elettori
Per il pubblico di Noicattaro – composto in larga parte da imprenditori agricoli, liberi professionisti, commercianti e operatori economici – il dibattito politico non può limitarsi ai ringraziamenti. Le aspettative riguardano temi concreti: sviluppo economico, infrastrutture, servizi, gestione del territorio, sostegno alle imprese locali. Il confronto pubblico rappresenta l’occasione per capire se e come il risultato delle elezioni regionali possa tradursi in progettualità amministrativa per il Comune. La domanda di fondo è chiara: quale idea di sviluppo per Noicattaro nei prossimi dieci anni?
L’area metropolitana di Bari sta vivendo trasformazioni significative sul piano infrastrutturale e produttivo. I Comuni limitrofi competono per attrarre investimenti, migliorare la qualità dei servizi e valorizzare le vocazioni territoriali. In questo scenario, Noicattaro non può permettersi immobilismi.
PD Noicattaro: verso una piattaforma programmatica
Il segretario Lello Sansonetti ha scelto di convocare un appuntamento aperto alla cittadinanza, segnale di una volontà di confronto che va oltre la dimensione interna al partito. La presenza di esponenti regionali e nazionali indica l’intenzione di collegare il livello comunale a quello sovracomunale, in una logica di rete politica e istituzionale.
Per il Partito Democratico locale si apre ora una fase decisiva: trasformare il consenso in una piattaforma programmatica capace di intercettare le esigenze di una comunità produttiva, che chiede risposte su fiscalità locale, servizi efficienti, sostegno alle attività economiche, semplificazione amministrativa.
In vista delle elezioni amministrative 2027 a Noicattaro, il tempo può sembrare ancora lungo ma la costruzione di una proposta politica solida richiede programmazione e chiarezza di visione.
Un appuntamento da cui attendersi contenuti
L’incontro del 23 febbraio non sarà solo un momento celebrativo. Dal confronto pubblico ci si attendono indicazioni concrete su:
– rapporti tra PD e altre forze politiche locali;
– strategia per le prossime elezioni comunali;
– priorità programmatiche per il territorio;
– ruolo di Noicattaro nel contesto metropolitano.
Per una comunità fatta di persone che lavorano e producono valore, il tema non è l’appartenenza ma la capacità di offrire soluzioni reali. Noicattaro si avvia verso una fase politica nuova. Il 2027 non è dietro l’angolo ma la partita è già iniziata.

