Una scelta definita “incoerente e contraddittoria” dal Partito Democratico di Noicattaro: la maggioranza a 5 Stelle ha respinto, lo scorso 28 luglio, l’Ordine del Giorno che impegnava l’amministrazione a sollecitare il Governo italiano per il riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina e a promuovere l’istituzione di una Marcia della Pace. Nonostante la bocciatura, il sindaco ha comunque annunciato la sua partecipazione alla manifestazione intercomunale in programma sabato 27 settembre, promossa da altri cinque Comuni che hanno approvato o approveranno atti similari. 

La mozione del PD, protocollata a inizio giugno, puntava a dare un segnale forte di solidarietà verso il popolo palestinese, vittima da decenni di occupazioni, violenze e – come ribadito dai consiglieri proponenti – di “un vero e proprio genocidio”. In Consiglio comunale, però, la proposta è stata respinta con 10 voti contrari e solo 6 favorevoli, spegnendo sul nascere l’opportunità di una posizione unitaria.

“Un atto di civiltà, non di parte”

«Il nostro Ordine del Giorno voleva dare un segnale forte e unanime contro la guerra e contro il genocidio che si sta consumando sotto gli occhi del mondo – dichiarano i consiglieri del Partito Democratico –. Non si trattava di una battaglia di parte, ma di un atto di civiltà e di solidarietà verso un popolo che chiede solo di vivere in libertà e sicurezza. La maggioranza a 5 Stelle ha invece ridotto tutto a una questione di appartenenza politica, privando Noicattaro della possibilità di unirsi a una voce collettiva per la pace».

Il PD sottolinea come la stessa mozione sia stata approvata dalla Regione Puglia, dal Comune di Bari e da numerosi altri enti locali, che hanno scelto di aderire a una rete istituzionale compatta contro la guerra e in favore del riconoscimento dello Stato di Palestina.

Un’occasione persa

Il Partito Democratico noiano parla di «profonda amarezza» per una decisione che, a loro dire, «isola il Comune e lo priva di un ruolo attivo in una rete di amministrazioni che hanno deciso di non rimanere in silenzio di fronte a un conflitto che ha già causato migliaia di vittime innocenti».

Secondo i consiglieri, un voto unanime avrebbe rappresentato «non solo un gesto simbolico, ma anche un messaggio potente di unità, giustizia e speranza», sacrificato però a logiche di appartenenza politica.

Il PD di Noicattaro ha ribadito la volontà di partecipare a tutte le iniziative di pace e solidarietà, impegnandosi a sensibilizzare i cittadini sul valore della giustizia e del dialogo tra i popoli.

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ViviBari
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