Un ponte culturale che attraversa il Mediterraneo, partendo dalla tradizione religiosa per aprirsi a scambi più ampi, culturali e istituzionali. Lunedì 15 dicembre, alle 19.30, nel Palazzo della Cultura di Noicattaro, verrà presentato ufficialmente il gemellaggio tra Noicattaro e Siviglia, due città legate da una profonda e sentita tradizione dei riti della Settimana Santa.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Noicattaro e dal Comune di Siviglia, rappresenta un passaggio significativo nel percorso di valorizzazione delle identità locali e delle radici comuni che uniscono il Sud Italia e l’Andalusia, territori diversi ma accomunati da una forte impronta storica, spirituale e popolare.

Ad aprire l’incontro sarà Anna Maria De Marzo, assessora alla Cultura del Comune di Noicattaro. Seguiranno gli interventi del sindaco Raimondo Innamorato, di don Vito Campanelli, parroco della chiesa Santa Maria della Pace, e di un delegato del Comune di Siviglia, che parteciperà in videoconferenza. Un dialogo istituzionale che sancisce l’avvio di una collaborazione strutturata, destinata a crescere nel tempo.

Il cuore simbolico del gemellaggio è rappresentato proprio dai riti della Settimana Santa, vissuti in entrambe le città come momenti identitari fortissimi, capaci di coinvolgere intere comunità. Durante la serata sarà presentata la pubblicazione “I riti del fuoco e della Settimana Santa”, accompagnata da una mostra di illustrazioni e dalla proiezione del documentario “I riti della Settimana Santa Nojana”, un racconto visivo che restituisce il valore antropologico e sociale di queste tradizioni.

L’evento si svolgerà in doppia lingua, italiano e spagnolo, a sottolineare fin da subito la volontà di costruire un dialogo autentico e paritario tra le due comunità. Non si tratta solo di celebrare un legame spirituale, ma di gettare le basi per scambi culturali, turistici e formativi, coinvolgendo associazioni, istituzioni, mondo ecclesiastico e realtà del territorio.

Il gemellaggio tra Noicattaro e Siviglia nasce dunque come progetto di lungo periodo, capace di valorizzare il patrimonio immateriale delle due città e di trasformarlo in occasione di crescita condivisa. Un’alleanza che guarda al futuro senza rinnegare le proprie radici, e che riconosce nella cultura e nelle tradizioni popolari uno strumento concreto di dialogo tra popoli.

Un’iniziativa che rafforza l’identità nojana e, allo stesso tempo, la apre a una dimensione internazionale, nel segno di una storia comune che continua a parlare, ancora oggi, alle comunità di entrambe le sponde del Mediterraneo.

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ViviBari
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