La musica come racconto dei luoghi, dei paesaggi e delle identità culturali del Mediterraneo. Torna nel 2026 N&B Mareterra, il festival itinerante pugliese che attraversa i secoli – dalla musica antica al Novecento – e che per la prima volta sceglie Polignano a Mare come tappa inaugurale.
L’apertura è in programma sabato 14 febbraio alle ore 20, nella chiesa Matrice (ingresso libero), con il progetto Homenaje dei chitarristi Nicholas Rocca e Juan Pablo Palomino, dedicato a Manuel de Falla nel 150° anniversario della nascita. Un omaggio raffinato e appassionato a uno dei grandi protagonisti della musica spagnola del Novecento, capace di fondere tradizione popolare e scrittura colta.
Il duo Rocca–Palomino accompagnerà il pubblico in un percorso che dalla celebre Danza del molinero da El sombrero de tres picos si muove tra suggestioni iberiche e atmosfere andaluse, toccando pagine di Granados, Albéniz, Llobet, Gerhard e lo stesso de Falla, fino alla travolgente Danza ritual del fuego e all’intenso Homenaje pour le tombeau de Claude Debussy.
Il loro viaggio nel festival proseguirà domenica 15 febbraio a Monopoli, con una matinée al Museo Diocesano realizzata in collaborazione con il Conservatorio “Nino Rota”: una full immersion tra visita guidata, conferenza e concerto (dalle 9.30 alle 12.00, ingresso libero). Lunedì 16 febbraio, infine, i due musicisti saranno protagonisti a Bari, nella Chiesa di San Giacomo, per un concerto serale a ingresso a pagamento (biglietto 5 euro).
Diretto da Gilberto Scordari, il festival N&B Mareterra è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, dell’azienda salentina N&B di Martano e dei Comuni coinvolti. L’edizione 2026 si arricchisce anche di un dialogo tra musica e arti visive: per ogni progetto del festival, il pittore salentino Egidio Marullo realizzerà un acquerello ispirato ai paesaggi pugliesi e alle musiche eseguite.
Il cartellone proseguirà fino al 28 giugno, con cinque programmi e nove concerti, molti dei quali a Bari, affidati a interpreti di primo piano della scena internazionale. Tra gli appuntamenti più attesi, l’organista Luca Scandali con un omaggio a Bach (Ex Tenebris ad Lucem, 22 marzo), il liutista statunitense Hopkinson Smith per i 400 anni dalla morte di John Dowland (18 aprile), l’organista svizzero Adrien Pièce con un tributo a Louis Couperin (23 e 24 maggio) e il duo Jacopo Mazzonelli – Eleonora Wegher, che porterà in concerto strumenti a tastiera insoliti come celesta, glockenspiel, dulcitone e toy piano.
Un festival che unisce musica, territorio e immaginazione, trasformando chiese e luoghi simbolici della Puglia in spazi di ascolto, bellezza e scoperta.

