Bari entra nella rete nazionale di Impresa Cultura Italia – Confcommercio, affiancandosi a città come Milano, Parma, Ferrara e la Valle d’Aosta. Nasce così la delegazione Impresa Cultura Bari-Bat, una nuova realtà pensata per valorizzare le imprese che operano nel settore culturale e creativo, superando definitivamente l’idea che la cultura non sia un ambito di lavoro “vero”.
Un’iniziativa che mette al centro le imprese culturali come protagoniste di innovazione, sviluppo e coesione sociale, riconoscendo il valore economico e sociale della produzione culturale nel territorio pugliese.
L’evento di presentazione si è tenuto nella sede di Confcommercio Bari-Bat, dove è stato illustrato anche l’Osservatorio sui consumi culturali in Puglia, realizzato da Impresa Cultura Italia – Confcommercio in collaborazione con SWG.
L’indagine fotografa le abitudini, le spese e le percezioni dei pugliesi nei confronti della cultura, delineando un quadro ricco di potenzialità ma ancora in evoluzione, con margini di crescita soprattutto sul fronte dell’offerta culturale e della digitalizzazione.
Il presidente Confcommercio Bari-Bat, Vito D’Ingeo, ha sottolineato:
“Con la nascita di Impresa Cultura – Confcommercio Bari-Bat compiamo un passo importante per dare voce a questo settore, insieme alle associazioni che fanno parte del coordinamento. È un motore di innovazione, identità e coesione sociale.”
Durante l’incontro, Alessandra Pizzi è stata nominata presidente di Impresa Cultura Bari-Bat all’unanimità.
Nel suo intervento, ha evidenziato la necessità di un cambio di paradigma nel modo di pensare la cultura:
“Sono onorata di questa nomina. L’obiettivo è creare una rete reale di interscambio e interconnessione. Dobbiamo imparare a pensarci come impresa culturale e superare la vecchia idea che ‘con la cultura non si mangia’. La cultura è un volano di sviluppo per l’identità di un territorio e della società.”
La nascita della delegazione rappresenta un nuovo capitolo per la cultura pugliese, che da oggi trova una voce unitaria e autorevole nel sistema Confcommercio, capace di mettere in rete operatori, enti, associazioni e istituzioni per costruire insieme un ecosistema culturale più forte e competitivo.
Un passo avanti per un territorio che sempre più riconosce nella cultura un motore economico e identitario.

