Martin Parr uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea arriva a Monopoli per partecipare in prima persona a PhEST – il festival internazionale di fotografia e arte che quest’anno festeggia la sua decima edizione. Il celebre fotografo britannico sarà protagonista di due appuntamenti gratuiti e aperti al pubblico, in programma nella Chiesa di San Salvatore:
- Sabato 27 settembre alle ore 20.00: proiezione del documentario “I am Martin Parr” con un’introduzione speciale a cura dello stesso Parr. In caso di affluenza maggiore della capienza è prevista una seconda proiezione alle ore 21.30.
- Domenica 28 settembre alle ore 18.00: incontro aperto con Martin Parr, che dialogherà con il pubblico in un talk imperdibile.
Per accedere agli eventi basta essere in possesso di un biglietto valido per l’accesso alle sedi espositive di PhEST. Nel rispetto della capienza massima della Chiesa di San Salvatore (50 posti), l’ingresso sarà consentito fino ad esaurimento posti – non è prevista prenotazione.
La mostra di Martin Parr, Pleased to Meet You, si sviluppa su due sedi espositive.
Dallo scorso 1° settembre, gli scatti in bianco e nero dell’autore sono stati trasferiti nella suggestiva Chiesa di San Salvatore, appena restaurata, nel cuore del centro storico. All’esterno, ad arricchire l’esperienza, i visitatori troveranno la celebre cabina telefonica di Parr e i binocoli fotografici.
La selezione di foto a colori di Parr si trova invece al piano terra del Monastero di San Leonardo, con una delle installazioni più iconiche del festival.
Con il titolo THIS IS US – A CAPSULE TO SPACE, la decima edizione del festival propone 38 mostre fotografiche firmate da maestri internazionali e giovani talenti, ispirate a uno dei simboli più potenti dell’umanità in cerca di dialogo: il Golden Record lanciato dalla NASA con la missione Voyager nel 1977. Un messaggio affidato al cosmo per raccontare la vita sulla Terra a eventuali intelligenze extraterrestri. PhEST raccoglie e reinterpreta quel gesto visionario costruendo la propria capsula del tempo: un archivio visivo e immaginifico destinato allo spazio simbolico del futuro, popolato da voci, sguardi, memorie e sogni.
L’edizione 2025 è pensata dunque come un ponte tra passato e futuro, un’occasione per interrogarsi sul nostro presente attraverso le immagini, le installazioni e i linguaggi del contemporaneo. Un viaggio tra fotografia, arte, scienza e memoria, in una vera e propria capsula visiva destinata allo spazio simbolico del futuro.
Prodotto dall’associazione culturale PhEST, con il sostegno della Regione Puglia e del Comune di Monopoli, PhEST, alla sua decima edizione, è organizzato con la direzione artistica di Giovanni Troilo, la curatela fotografica di Arianna Rinaldo, la curatela per l’arte contemporanea di Roberto Lacarbonara, e con la direzione organizzativa di Cinzia Negherbon.
PhEST è fotografia, cinema, musica, arte, contaminazioni dal Mediterraneo. L’area geografica di interesse, mai davvero restrittiva e sempre pronta a modificarsi, a estendersi, a focalizzarsi, coincide con la naturale panoramica di quello sguardo da qui, da Monopoli, dalla Puglia: il Mediterraneo, i Balcani, il Medio Oriente, l’Africa e oltre.
NUOVI ORARI DI APERTURA DELLE MOSTRE
Dal mese di ottobre, gli orari delle sedi espositive di PhEST subiranno alcune variazioni:
ORARI OTTOBRE
- Lunedì: chiuso
- Martedì – Venerdì: 10.00 – 13.00 | 16.00 – 20.00
- Sabato: 10.00 – 13.00 | 16.00 – 21.00
- Domenica: 10.00 – 21.00 (orario continuato)
(Fino al 30 settembre restano validi gli orari attualmente in vigore, disponibili sul sito www.phest.info/info)
VISITE GUIDATE PER LE SCUOLE
Dal 23 settembre al 16 novembre 2025, le scuole di ogni ordine e grado potranno partecipare alle visite guidate tematiche a PhEST 2025, pensate per avvicinare gli studenti al linguaggio fotografico, all’analisi critica delle immagini e ai grandi temi del nostro tempo.
Ogni visita ha una durata di massimo tre ore, ed è possibile effettuarla dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 previa prenotazione. I docenti interessati possono richiedere materiali informativi sulle mostre e sugli artisti esposti facendone richiesta alla mail info@phest.it, valida anche per le prenotazioni. Il costo per ciascuno studente (max. 25 per ogni tour) è di 4 euro e comprende l’ingresso a tutte le mostre con visita guidata che consiste in: presentazione introduttiva su mostre e artisti, commento e/o lettura stilistica delle fotografie esposte, sessione interattiva con gli studenti per commentare le immagini che li hanno maggiormente colpiti. Per insegnanti e accompagnatori l’ingresso è gratuito.
Le mostre sono aperte dal martedì alla domenica. Chiuso il lunedì.
Sul sito https://www.phest.info/info sono disponibili orari di apertura e ulteriori informazioni.
LE MOSTRE INDOOR
Monastero di San Leonardo
Martin Parr, Pleased to Meet You
Zed Nelson, The Anthropocene Illusion
Alexey Titarenko, City of Shadows
Phillip Toledano, We Are at War
Rhiannon Adam, Rhi-Entry
Lorenzo Poli, The Geoglyphs of Our Time
Angeniet Berkers, Lebensborn
Mario Red De Gabriele, Archaeologies of the Future
Brigitta Tullo, Shards of Time, Echoes of Space
Magdalena Baranya, Go Home to the Internet
Nadia Koldaeva, Memory Oversaturated
Ettore Giammatteo, Voyager SNC, accompagnata dall’opera The Golden Record
Castello Carlo V
Francisco Goya, Los Caprichos. La ragione dei mostri
Sam Youkilis, Under the Sun
Casa Santa
Dylan Hausthor, What the Rain Might Bring
Sam Gregg, See Naples and Die 2014–2022
Deanna Dikeman, The Place of Ordinary Moments
Hsin I (Camille) Lin, Interspace
Stalle di Casa Santa
José Angelino, Out of the Blue. Resistenze 2025
Chiesa di Sant’Angelo in Borgo
Yorgos Lanthimos, Jitter Period
Chiesa di San Salvatore
Martin Parr, Pleased to Meet You – gli scatti in bianco e nero
LE MOSTRE OUTDOOR
Porto Vecchio
Bangers, Arianna Arcara
Molo Margherita
Mattia Balsamini, Under This Sun
Via Cattedrale
Sanne De Wilde, Terre di Santi
Largo Palmieri
Fabrizio Bellomo Abito Mari,
Brera x PhEST, Hey you up in the sky
Circolo dei Pescatori e Cattedrale Laica dei Pescatori
Piero Martinello, I Gladiatori di Nettuno
Lungomare Santa Maria
Pietro Terzini, Just One More Glass, Amore Mio
Caimi&Piccini, Nzìm
Greg Segal, 7 Days of Garbage
Luoghi vari
Aleksandra Mir, Aim at the Stars
in vari luoghi della città (a casa di Angelina, 90 anni, residente a Monopoli e custode di memorie e racconti nel cuore del centro storico, al negozio del baratto di Peppino in piazza Palmieri, e al laboratorio artigianale di mosaici di Paolo Mastrofrancesco in via Peroscia)
Via Garibaldi, Via Comes, Via San Leonardo, Via Cattedrale e via Peroscia
Selezione PhEST Pop Up Open Call 2025
Belvedere di Portavecchia
Alejandro Chaskielberg, The Walking Trees
Roselena Ramistella, Ground Control
———————————————————————————————————————
PhEST – Festival internazionale di fotografia e arte
X edizione
08/08 – 16/11 2025
Monopoli, Puglia
IG: @phest
FB: @PhESTSeeBeyondTheSea
———————————————————————————————————————
PhEST – See Beyond the Sea è prodotto e promosso dall’Associazione Culturale PhEST, con il sostegno di Regione Puglia e del Comune di Monopoli.
Main Partner: Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale
Main Sponsor: Fujifilm Italia – San Marzano Vini
Sponsor: Torre Coccaro – Gruppo Picca Toyota – Acqua Orsini – Hevo
Sponsor tecnico: Pubblicità & Stampa, Vivai Capitanio
Partner Culturali: Museo de Bellas Artes de Valencia, LensCulture, PHmuseum, C/O Berlin Foundation, Istituto Italiano di Cultura – Londra, Photoworks UK, Lodz Fotofestiwal, Accademia di Belle Arti di Brera
Media Partner: Sky Arte, Artribune
Patrocinio: Delegazione FAI di Bari
Official Carrier: Trenitalia
PhEST – festival internazionale di fotografia e arte è nato nel 2016 a Monopoli in Puglia da un’idea di Giovanni Troilo, direttore artistico del festival, e di Arianna Rinaldo, cui è affidata la curatela fotografica. Direzione organizzativa di Cinzia Negherbon. PhEST è fotografia, cinema, musica, arte, contaminazioni dal Mediterraneo. Un modo per restituire voce propria alle mille identità che compongono il mare in mezzo alle terre, ridefinendo un nuovo immaginario.

