Sarà Malika Ayane ad aprire, domenica 9 novembre alle 20, la stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Comunale di Corato, intitolata “La Grammatica delle abitudini”, ideata e organizzata dal Comune di Corato in collaborazione con Puglia Culture.
Un progetto culturale che si conferma come una delle realtà più vive e riconoscibili della Puglia, capace di intrecciare prosa, danza, musica e riflessione in un cartellone che si estenderà fino a maggio 2026, con appuntamenti anche nel Chiostro di Palazzo di Città per la sezione jazz.
Malika Ayane in scena con “Brokeback Mountain – A play with music”
L’eccezionale apertura vedrà la cantante milanese protagonista, insieme a Edoardo Purgatori e Filippo Contro, dello spettacolo “Brokeback Mountain – A play with music”, tratto dal celebre racconto di Annie Proulx e portato in scena per la regia di Giancarlo Nicoletti, con musiche originali di Dan Gillespie Sells.
Un adattamento intenso e struggente, che esplora l’amore segreto tra due giovani cowboy nel Wyoming degli anni ’60. Lo spettacolo inizierà alle ore 20.00 (e non alle 19.00 come di consueto per la domenica), segnando un’apertura d’eccezione per una stagione che promette emozioni e grandi interpreti.
Prosa e danza: 14 spettacoli tra classici, contemporanei e nuovi linguaggi
Il cartellone prosegue con 14 appuntamenti tra prosa e danza.
Il 27 novembre sarà la volta del cantastorie siciliano Mario Incudine con Mimmi, mentre il 2 dicembre Alessio Boni e Antonella Attili interpreteranno Iliade, il gioco degli dèi, viaggio epico tra mito e parola.
L’11 dicembre spazio alla musica con Enrico Rava in un concerto speciale “fuori abbonamento”, ponte ideale tra jazz e teatro.
Il 14 dicembre arriva un trio d’eccezione – Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli – in Rosencrantz e Guildenstern sono morti, rivisitazione ironica e filosofica di Tom Stoppard firmata da Alberto Rizzi.
Nel 2026, si riparte il 9 e 10 gennaio con la compagnia Opus Ballet in Callas Callas Callas, omaggio alla grande diva del melodramma.
Seguono Massimo Venturiello in Chicchignola (24 gennaio) e, a febbraio, una tripletta di nomi illustri: Elio Germano e Teho Teardo con La guerra com’è (5 febbraio), Tosca D’Aquino in Cena con sorpresa (14 febbraio) e la Compagnia d’Operetta con Cin Ci Là (22 febbraio).
A marzo, spazio all’ironia e alla riflessione con Paolo Calabresi (Tutti gli uomini che non sono, 5 marzo), Natalino Balasso e Michele Di Mauro (La grande magia, 12 marzo), la Compagnia Malalingua con Un sabato con gli amici (22 marzo) e Giorgio Marchesi con Simonetta Solder in L’Amante (28 marzo).
A chiudere la stagione, l’11 aprile, un grande allestimento corale diretto da Geppy Gleijeses: A qualcuno piace caldo, con Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato.
Jazz in…Canto: la forza della melodia
A maggio 2026, il Chiostro di Palazzo di Città ospiterà la rassegna “Jazz in…Canto – La forza della melodia”, diretta dal bassista coratino Pierluigi Balducci.
Quattro appuntamenti che racconteranno la canzone d’autore e le contaminazioni del jazz:
- 8 maggio: Io che amo solo te – Le voci di Genova con Serena Spedicato, Vince Abbracciante, Nando Di Modugno e Giorgio Vendola;
- 15 maggio: Reimagining The Beatles del Jonathan Gee Quartet;
- 22 maggio: Rob a due con Roberto Ottaviano e Rob Luft;
- 29 maggio: Kosmos & Chaos con Pierluigi Balducci Ensemble feat. Basrya Razem.
I Venerdì culturali: la riflessione incontra il teatro
La stagione accoglie anche sette Lectio magistralis dei Venerdì culturali, realizzate con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e la collaborazione del prof. Eliseo Tambone.
Gli incontri, moderati dal prof. Francesco Marrone, affronteranno temi di grande attualità e profondità:
- 12 dicembre: Le condizioni economiche per la pace con Emiliano Brancaccio;
- 23 gennaio: La Costituzione italiana: una promessa non mantenuta? con Francesco Pallante;
- 27 febbraio: La poesia in-attuale con Luigi Abiusi;
- 20 marzo: Fraternità con Enzo Bianchi;
- 10 aprile: Quale religione per l’occidente senza più religione? con Vito Mancuso.
Teatro ragazzi: la grammatica della meraviglia
Ampio spazio anche al pubblico giovane con la sezione “La Grammatica della Meraviglia – La Scena dei Ragazzi”, diretta da Patrizia Labianca e Claudia Lerro.
Un percorso che intreccia poesia, narrazione, circo e musica dal vivo, con cinque spettacoli domenicali alle 18.00 (dal 30 novembre al 29 marzo) e sette matinée per le scuole.
Un invito a scoprire il teatro come luogo di crescita, libertà e fantasia.
Un teatro come spazio di comunità
Con “La Grammatica delle abitudini”, il Teatro Comunale di Corato conferma la sua vocazione di laboratorio di idee e bellezza condivisa, capace di ospitare i linguaggi della scena contemporanea e di aprirsi alla cittadinanza come spazio di dialogo e identità culturale.
Un cartellone denso e coraggioso, che celebra il teatro come memoria viva del presente e come occasione per ritrovarsi, insieme, attorno alla parola, alla musica e all’emozione.

