La maculopatia senile, nota anche come degenerazione maculare legata all’età, è una patologia in costante aumento, soprattutto nei Paesi con popolazione anziana. Per affrontare l’impatto crescente di questa malattia, l’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti ha attivato un servizio di consulto oculistico gratuito di monitoraggio, rivolto ai pazienti over 60 con sospetta o accertata maculopatia senile. L’iniziativa mira a favorire la diagnosi precoce, fondamentale per rallentare l’evoluzione della patologia e preservare la qualità della visione.

La maculopatia senile colpisce la macula, la parte centrale della retina responsabile della visione nitida e dettagliata, essenziale per attività quotidiane come leggere, riconoscere volti o vedere da vicino.

Attraverso il Progetto Maculopatia, i pazienti possono inviare la propria documentazione clinica per una valutazione specialistica. I casi ritenuti idonei saranno inseriti in percorsi di approfondimento e trattamento personalizzati, con accesso alle terapie più avanzate disponibili, sia farmacologiche sia chirurgiche.

I pazienti affetti da maculopatia senile avanzata, o che sospettano di esserlo, possono richiedere il consulto gratuito.

Tra le opzioni previste per i pazienti idonei vi sono soluzioni terapeutiche all’avanguardia: dall’impianto di mini telescopi intraoculari, indicati per migliorare la visione centrale nei casi più avanzati, alle iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF, efficaci nel rallentare la progressione della maculopatia umida. Per alcuni pazienti, è anche possibile partecipare a sperimentazioni cliniche che includono interventi chirurgici innovativi.

Tutti i pazienti inseriti nei percorsi vengono seguiti con attenzione dall’équipe del Centro Oculistico dell’Ospedale Miulli, guidata dal Prof. Alfonso Savastano, che ne monitora l’evoluzione e li accompagna lungo l’intero percorso terapeutico.

Sebbene non esista ancora una cura definitiva per le forme avanzate, la medicina moderna offre strumenti efficaci per rallentare la progressione della malattia e migliorare significativamente la funzionalità visiva. Intervenire tempestivamente è fondamentale: sintomi come difficoltà nella messa a fuoco centrale o distorsione delle immagini devono essere considerati un campanello d’allarme da non trascurare.

Prendersi cura della vista è il primo passo per continuare a vedere bene la vita.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

By Redazione Salute e Sanità

Scrive di salute e sanità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.