La Puglia compie un passo decisivo verso un mercato del lavoro più equo, trasparente e competitivo. Il 1° dicembre 2025, alle ore 10.30, presso la sede dell’Ente Bilaterale del Terziario in via Amendola 172/C a Bari, sarà infatti siglato il Patto per il Lavoro nel Terziario, Commercio e Turismo, un accordo strategico pensato per elevare la qualità dell’occupazione e combattere le distorsioni che penalizzano imprese e lavoratori.

A firmare il Protocollo sono Confcommercio Puglia, FILCAMS CGIL Puglia, FISASCAT CISL Puglia e UILTuCS Puglia, che attraverso un percorso condiviso hanno definito obiettivi e strumenti per promuovere un modello di sviluppo fondato sul rispetto delle regole, sulla contrattazione collettiva qualificata e sull’innovazione sociale.

Un patto per il lavoro stabile e contro i contratti “pirata”

Il nuovo Protocollo si ispira alla Legge Regionale n. 29/2022, che riconosce il valore della contrattazione collettiva siglata dalle organizzazioni più rappresentative. L’accordo intende consolidare questo principio, ponendosi come argine ai cosiddetti contratti “pirata” e alle forme di concorrenza sleale che negli ultimi anni hanno minacciato la stabilità del settore.

L’obiettivo principale è rafforzare un mercato del lavoro in cui la qualità contrattuale, la legalità e la trasparenza siano elementi imprescindibili per sostenere le imprese serie e tutelare i lavoratori.

Le azioni previste: osservatori, contrattazione e welfare

Tra i punti qualificanti del Patto spicca la nascita di un Osservatorio Regionale di contrasto al Dumping, che coinvolgerà associazioni datoriali e sindacali. L’organo avrà il compito di monitorare il rispetto dei contratti collettivi, dialogare con la Regione Puglia e individuare eventuali criticità, promuovendo interventi tempestivi e mirati.

Il Patto incoraggia inoltre la diffusione di Contratti Integrativi Territoriali coerenti con i CCNL più rappresentativi, con l’obiettivo di migliorare le condizioni economiche e normative dei lavoratori e introdurre nuovi strumenti di welfare aziendale, fondamentali per una competitività sana e sostenibile.

Informazione, cultura della legalità e premialità per le imprese virtuose

Un altro pilastro dell’accordo è costituito dalle campagne di sensibilizzazione rivolte a imprese e lavoratori. L’obiettivo è diffondere una vera e propria cultura della contrattazione qualificata, rafforzando la consapevolezza dei diritti e dei doveri di ciascun attore del mercato del lavoro.

Il Protocollo introduce inoltre un sistema di valorizzazione e premialità per le imprese che applicano correttamente i contratti collettivi più rappresentativi, proponendo l’adozione di condizionalità per l’accesso ai fondi pubblici: un criterio che favorisce chi opera nel rispetto delle regole e scoraggia condotte scorrette o elusive.

Un modello pugliese di sviluppo basato su qualità e responsabilità

Le organizzazioni firmatarie sottolineano come questo Patto rappresenti un tassello fondamentale per costruire un modello di sviluppo regionale fondato su qualità, legalità e responsabilità sociale, proteggendo le imprese virtuose e i lavoratori da comportamenti distorsivi.

Il nuovo Protocollo avrà validità triennale, con possibilità di rinnovo previa valutazione congiunta tra le parti, e punta a diventare un punto di riferimento per tutto il sistema economico regionale.

Con questo accordo, la Puglia riafferma la volontà di investire in un futuro del lavoro più giusto, competitivo e sostenibile, al servizio della crescita del terziario, del commercio e del turismo.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.