Riparte dal MAT – Laboratorio Urbano di Terlizzi la nuova stagione di Piccoli Salti Mortali, rassegna teatrale curata dal gruppo teatrale Terzo Senso, che torna a interrogare il presente attraverso spettacoli capaci di attraversare le fratture del nostro tempo e trasformarle in racconto condiviso. L’appuntamento inaugurale è fissato per domenica 25 gennaio alle ore 18:30, con lo spettacolo “ION”, scritto e diretto da Dino Lopardo.
La seconda edizione della rassegna, che quest’anno porta il sottotitolo “Mappe di appartenenza”, sarà presentata al pubblico venerdì 23 gennaio alle ore 19:30 presso la libreria Un panda sulla luna di Terlizzi, in un incontro aperto alla cittadinanza. Un momento di dialogo e di avvicinamento al teatro come pratica viva, pensato per condividere temi, traiettorie artistiche e urgenze culturali che attraversano l’intero cartellone.
Giunta alla sua seconda edizione, Piccoli Salti Mortali si conferma non come una semplice sequenza di spettacoli, ma come un vero e proprio percorso culturale che intreccia linguaggi diversi – dal teatro di parola alla ricerca performativa, passando per il teatro documentario – mettendo al centro le domande sull’identità, sull’appartenenza, sui confini e sulle trasformazioni individuali e collettive. Il MAT diventa così uno spazio poroso e attraversabile, luogo di incontro tra arte e comunità.
Ad aprire ufficialmente la rassegna sarà “ION”, interpretato da Iole Franco, Lorenzo Garufo e Alfredo Tortorelli, una potente riflessione sull’identità, sul corpo e sulla costruzione di sé nello sguardo degli altri. Il testo prende avvio da una domanda radicale: cosa accade quando un essere umano viene lasciato solo, abbandonato al silenzio, dalla propria famiglia? Partendo da una storia realmente accaduta, Dino Lopardo ha costruito una drammaturgia inedita, nata anche dalle improvvisazioni e dal lavoro condiviso con gli attori durante le fasi di creazione.
Ne emerge un racconto stratificato che attraversa temi come la diversità, il disadattamento e il pregiudizio sociale. In scena pochi oggetti e pochi colori restituiscono lo spaccato di vita dei fratelli Giovanni e Paolo, segnati da un passato che ritorna ossessivo tra litigi, sorrisi e ricordi d’infanzia, sotto l’ombra ingombrante di una figura paterna e di una colpa che sembra aver determinato il destino dell’intera famiglia. Lo spazio scenico diventa così casa, lavoro, strada, perfino cimitero, senza essere mai del tutto nessuno di questi luoghi: una cornice instabile che riflette la fragilità dei personaggi.
“Piccoli Salti Mortali – Mappe di appartenenza” è un progetto di cittadinanza culturale attiva, ideato dal gruppo Terzo Senso in collaborazione con il MAT – Laboratorio Urbano di Terlizzi, che coinvolge volontari provenienti da tutta la provincia di Bari. L’obiettivo è rendere il teatro un’esperienza collettiva e accessibile, sostenendo artisti under 35, progetti emergenti e linguaggi contemporanei capaci di attivare un circuito culturale fondato su relazione, partecipazione e presenza.
Il calendario della rassegna proseguirà sabato 21 febbraio con “Quando diventerò piccolo” di e con Sergio Beercock, sabato 14 marzo con “Odissea Minore” di Nicola Di Chio, Christian Elia e Miriam Selima Fieno, e domenica 12 aprile con “sdisOrè” del gruppo UROR. È inoltre previsto, domenica 15 marzo, un workshop di teatro documentario a cura di Nicola Di Chio e Miriam Selima Fieno, a conferma di una rassegna che non si limita alla scena, ma si apre alla formazione e alla condivisione dei processi creativi.

