Nel 2025 il Comune di Bari ha avviato 96 tirocini di inclusione sociale nell’ambito del progetto F.La.P.S. – Formazione Lavoro Persone Svantaggiate, promosso dal Settore Innovazione Sociale e finanziato con i fondi del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.

L’iniziativa, inserita nel programma “Interventi di inclusione lavorativa per soggetti svantaggiati”, punta a favorire l’inserimento sociale e professionale di persone in condizione di vulnerabilità economica o sociale, a rischio di esclusione.

Chi può partecipare

I Tirocini di Inclusione Sociale (TIS) sono rivolti ai residenti nel Comune di Bari tra i 18 e i 65 anni, segnalati dai Servizi sociali, dallo Sportello sociale della Ripartizione Servizi alla Persona, dalle équipe multidisciplinari per la lotta alla povertà o dall’Ufficio di Servizio sociale per i Minorenni per i giovani inseriti in percorsi riparativi della Giustizia minorile.
Ogni tirocinio dura sei mesi, con un impegno settimanale di 25 ore e una indennità mensile di 600 euro, erogata dal Comune di Bari.

I dati del 2025

Dal monitoraggio dei percorsi avviati fino al 31 agosto 2025, emergono alcuni dati significativi:

  • 66% dei tirocinanti sono donne;
  • 83% hanno nazionalità italiana;
  • età media: 40 anni, con prevalenza nella fascia 30–50 anni (69%);
  • 15% tra i 18 e i 29 anni, 16% over 50.

Per livello di istruzione, prevalgono i partecipanti con diploma o qualifica professionale (55%), seguiti da chi possiede la licenza media (34%). Il restante 11% si divide tra persone con titoli di studio più bassi o lauree.

Le attività dei tirocini

I tirocini sono stati attivati in settori molto diversi, sulla base dell’abbinamento tra competenze dei candidati e necessità degli enti ospitanti.
Le attività più diffuse rientrano nel gruppo delle “low skill”, tra cui:

  • igiene e cura degli ambienti (41%);
  • manutenzione e logistica (13%).

Seguono le attività di livello medio (“medium skill”), come:

  • segreteria amministrativa (17%),
  • accoglienza e reception (9%),
  • ristorazione (8%),
  • sorveglianza minori (6%).

Infine, le attività “high skill”, che richiedono competenze più specialistiche, comprendono:

  • montaggio audio-video (2%),
  • mediazione culturale (1%),
  • grafica e programmazione software (1%),
  • animazione socio-culturale (1%).

Un risultato concreto: l’11% di assunzioni

Uno dei dati più incoraggianti riguarda gli esiti occupazionali: l’11% dei tirocinanti è stato assunto al termine o durante il tirocinio.
Nel dettaglio:

  • 2% è stato assunto entro un mese dalla fine del tirocinio,
  • 8% nei mesi successivi,
  • 1% ancora prima della conclusione del percorso.

Le assunzioni hanno riguardato soprattutto donne diplomate, confermate in ruoli di segreteria o cura degli ambienti.

Gli enti ospitanti

Nel 2025 il Catalogo degli enti che hanno aderito al progetto conta 62 organizzazioni:

  • 52% appartiene al terzo settore,
  • 48% al settore privato, con prevalenza di microimprese (38%) e piccole imprese (29%).

I settori più rappresentati sono sport, cultura, educazione, assistenza sociale e turismo.

Come partecipare

Gli enti interessati ad accogliere tirocinanti possono ancora presentare la manifestazione di interesse “a sportello” fino al 31 dicembre 2025.
È disponibile un servizio di assistenza tecnica per la compilazione della domanda e la redazione del progetto formativo.

Tutte le informazioni e il report completo di monitoraggio sono consultabili nell’area tematica “Lavoro e orientamento” del portale del Comune di Bari, dove è disponibile anche il link diretto al documento approvato con Delibera n. 638 dell’11 agosto 2023.

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