Il centro destra nazionale si ritrova oggi, 10 novembre, a Bari. Alle 16.30 al Teatro Team si terrà l’appuntamento che segna la discesa in campo dei leader a sostegno di Luigi Lobuono, candidato presidente della Regione Puglia. Sul palco ci saranno Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Matteo Salvini e Maurizio Lupi: una presenza corale che testimonia la volontà della coalizione di dare slancio a una campagna elettorale che, nei sondaggi, vede ancora in forte vantaggio il centrosinistra guidato da Antonio Decaro.
Meloni torna in Puglia: dal G7 a Borgo Egnazia alla sfida per la Regione
Per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, quello di oggi è un ritorno in una terra che l’ha vista protagonista in più occasioni. Dopo aver scelto Borgo Egnazia come sede del G7 dello scorso giugno, e dopo aver trascorso parte delle vacanze estive in Valle d’Itria, Meloni torna in Puglia, ribadendo il suo legame con la regione, per lanciare un messaggio politico chiaro: la Puglia resta una priorità strategica per la coalizione.
Nel suo intervento è atteso un forte richiamo al valore della coesione nazionale e alla centralità del Sud nelle politiche di sviluppo del Paese. Meloni dovrebbe inoltre rilanciare i temi cari al suo elettorato – sicurezza, lavoro e infrastrutture – ma anche sottolineare l’importanza di una gestione regionale più in linea con gli obiettivi del governo.
Lobuono, il candidato chiamato alla “missione impossibile”
Luigi Lobuono è stato indicato come candidato unitario del centrodestra solo nelle fasi finali della definizione delle liste, un ritardo che secondo gli analisti ha pesato sulla scarsa notorietà del candidato e sulla difficoltà di costruire una campagna efficace.
I sondaggi lo danno distante almeno 30 punti percentuali da Decaro, una forbice che sembra difficile da colmare ma che il centrodestra tenta di ridurre puntando proprio sull’effetto “piazza” e sulla presenza dei leader nazionali.
Lobuono, nei suoi interventi, ha insistito sull’idea di una Puglia più efficiente, moderna e libera dai condizionamenti di un sistema politico consolidato, promettendo attenzione a sanità, infrastrutture e sostegno alle imprese. Il messaggio è chiaro: ribaltare la narrativa di una regione amministrata da vent’anni dallo stesso schieramento e offrire un’alternativa di governo credibile.
Salvini, Tajani e Lupi: un messaggio di unità dopo le tensioni
Il comizio barese rappresenta anche un banco di prova per la tenuta del centrodestra dopo settimane di tensioni interne e differenze tattiche tra i partiti. La presenza congiunta di Salvini, Tajani e Lupi mira a rassicurare l’elettorato.
Salvini, in particolare, cercherà di rilanciare l’immagine della Lega nel Sud, insistendo sulle politiche per il lavoro e le infrastrutture; Tajani porterà il messaggio di equilibrio e affidabilità di Forza Italia, mentre Lupi si concentrerà sui valori della sussidiarietà e della libertà d’impresa, da sempre pilastri di Noi Moderati.
Il ruolo di Bari e la sfida elettorale in Puglia
Bari, cuore politico ed economico della regione, diventa oggi il centro della campagna elettorale. L’obiettivo del centrodestra è chiaro: ricompattare il consenso, motivare la base e riaccendere l’entusiasmo in una competizione che, almeno per ora, appare segnata.
Il messaggio che arriverà dal palco del Teatro Team andrà oltre i numeri. Per Meloni e i suoi alleati, la sfida pugliese è un test simbolico sulla capacità della coalizione di restare unita anche nei momenti più difficili, in vista delle prossime scadenze politiche nazionali.
Una campagna in salita ma non chiusa
La rimonta di Lobuono sembra, numeri alla mano, una missione quasi impossibile, ma la politica insegna che le campagne elettorali possono cambiare direzione anche in poche settimane. Il sostegno dei leader nazionali, la forza organizzativa del centrodestra e la voglia di rinnovamento di una parte dell’elettorato pugliese rappresentano le ultime carte da giocare.
La giornata di oggi sarà quindi cruciale per capire se la coalizione riuscirà a riaccendere la sfida per la Regione Puglia o se i sondaggi continueranno a fotografare un distacco difficilmente colmabile.

