Il Carnevale di Putignano, arrivato alla sua 632ª edizione, si conferma non solo tra le feste più colorate d’Italia, ma anche tra le più attente a famiglie, bambini e persone con disabilità, con un programma ricco di attività, spazi dedicati e servizi pensati per garantire una fruizione inclusiva della manifestazione.
Spazi e servizi pensati per le famiglie
Una delle novità di quest’anno riguarda il progetto “Babymelo”, realizzato grazie al supporto del Caseificio Artigiana e in collaborazione con l’Associazione Il Melograno. Su viale Estramurale a Levante (n. 178) sarà attivo un spazio dedicato alle famiglie nelle giornate principali del Carnevale, con laboratori, attività creative e talk con esperti. Su Corso Umberto I (n. 55) sarà invece allestita un’area accogliente, dotata di zona allattamento riscaldata, fasciatoio, biberoneria con microonde e seggiolone e uno spazio gioco pensato per una pausa confortevole nel bel mezzo della festa.
Tra le proposte dedicate ai più piccoli tornano i vegiloncini per bambini (fasce 2‑6 anni e 7‑12 anni) presso il Teatro Comunale nei giorni 5, 12 e 14 febbraio, con attività ludiche e musicali. Contestualmente, il Museo Civico ospiterà laboratori di cartapesta per bambini: appuntamenti il 1° febbraio alle 11:00 e il 7, 15 e 17 febbraio alle 15:30, guidati da Gesi Bianco, esperta in didattica per l’infanzia, che insegnerà ai bambini a conoscere e sperimentare l’antica arte della cartapesta putignanese.
Altro spazio educativo è il ciclo di narrazioni tematiche presso la Biblioteca comunale “F. De Miccolis Angelini” (31 gennaio, 8 e 14 febbraio), dove storie popolari e fiabe della tradizione saranno raccontate per bambini dai 5 ai 10 anni, approfondendo anche i significati allegorici dei carri del Carnevale 2026.
Completano l’offerta per i più piccoli due percorsi di intrattenimento linguistico e narrativo: “Inglese in Maschera” (7 e 10 febbraio, ore 17:00) per bambini dai 3 ai 6 anni e “Parole in Maschera” (16 febbraio, ore 17:30), laboratori che uniscono ascolto, creatività e manualità con la guida di professioniste dell’educazione.
Infine, i laboratori gastronomici organizzati dal Caseificio Artigiana, come “Piccoli maestri di yogurt” (1 e 8 febbraio, con slot di 45 minuti alle 10:00, 11:00 e 12:00), permetteranno ai bambini di scoprire sapori, combinazioni di frutta e tecniche di preparazione, con un laboratorio dedicato ai più piccoli dai 3 anni in su. Domenica 15 febbraio saranno proposte attività in contemporanea per adulti (laboratorio di assaggio guidato) e bambini.
Una festa senza barriere: inclusione e accessibilità
Il Carnevale 2026 mette al centro anche la fruizione delle persone con disabilità, grazie ai servizi coordinati da Abil Festa e promossi dalla cooperativa sociale L’Integrazione. Tra questi: aree di accoglienza e assistenza dedicate, parcheggi riservati e spazi accessibili per assistere alle sfilate.
In particolare, è prevista la pedana attrezzata per la visione della sfilata presso l’Obelisco della Madonnina in Largo Porta Nuova, con servizi igienici e parcheggi nelle vicinanze. È stata allestita anche un’area food al coperto presso la sede dell’Associazione Amici dei Diversabili (dalle 11:00 alle 16:00), dotata di tavoli attrezzati per consentire pasti o merende in tranquillità.
Sabato 7 febbraio, in occasione della seconda sfilata dei carri allegorici, sarà assicurata l’audio descrizione per le persone con difetti visivi. In serata, il palco ospiterà la performance di un interprete LIS (Lingua dei Segni Italiana) per accompagnare il concerto di BigMama & Madman.
Torna inoltre “Carnevale al buio”, un laboratorio di cartapesta sensoriale e esperienza immersiva nato dalla collaborazione tra Associazione Ubuntu, Associazione Amici dei Diversabili e APS Lavori dal Basso, con il sostegno della Fondazione del Carnevale. Questo workshop, pensato per facilitare la comprensione delle opere allegoriche anche alle persone non vedenti o con altre disabilità sensoriali, include una serie di podcast con narrazioni, suoni e musica originale realizzati da Antonella Ruggiero (voce narrante) e Andrea Manghisi (compositore), disponibili anche in app e su Spotify tramite QR code presenti sui carri.
Programma della prima giornata – 1° febbraio
Già per la prima giornata del Carnevale, tutto è pronto per l’inaugurazione ufficiale del primo corso mascherato, con 9 carri allegorici (7 in concorso e 2 fuori concorso), 7 maschere di carattere e 4 gruppi mascherati, in partenza alle ore 15:00. Dalle 9:00 saranno aperti i varchi per consentire ai visitatori di ammirare i carri lungo il percorso e di esplorare le installazioni artistiche, visitare il Museo del Carnevale o scoprire le proposte della zona food.
La festa si anima sin dal mattino con musica e animazione su tre palchi attivi dalle 11:00, mentre nel pomeriggio e in serata si susseguono appuntamenti imperdibili:
- 20:00 – Concerto di Nina Zilli in Piazza Principe di Piemonte, con un repertorio che mescola soul, R&B, reggae e musica italiana.
- 21:30 – “Lacrima Party”, evento indie nato a Bologna, una festa collettiva di musica e condivisione di emozioni.
- 21:30 – Concerto di Auroro Borealo su L’altro Palco di Largo Porta Nuova, con un set che esplora dischi improbabili, narrazioni originali e una performance che miscela DJ set e racconto sonoro.
Una festa di valore culturale e sociale
Il Carnevale di Putignano conferma così il suo ruolo di manifestazione non solo folkloristica ma anche culturale e sociale, capace di coniugare tradizione, spettacolo, inclusione e sviluppo territoriale. Attraverso un’offerta di qualità, attenta alle esigenze di un pubblico ampio — dai più piccoli alle famiglie, fino alle persone con disabilità — la festa si propone come esperienza diffusa, partecipata e accessibile per tutti.

