A Mola di Bari il clima del Carnevale arriva in anticipo grazie alla danza. Domenica 1 febbraio, il Teatro van Westerhout ospita il Balletto del Sud con lo spettacolo «Le maschere», in doppia rappresentazione alle ore 18 e alle 20.30, all’interno delle stagioni dell’Agìmus dirette da Piero Rotolo.
Firmato da Fredy Franzutti, fondatore e coreografo della compagnia, lo spettacolo è un raffinato viaggio nella tradizione italiana ed europea della maschera, dalle sue origini più antiche fino al grande sviluppo tra Settecento e primo Novecento. Le coreografie si intrecciano con musiche di Mozart, Rossini, Offenbach, Schumann, Khachaturian, Cesare Pugni, Riccardo Drigo e Josef Bayer, su scene di Francesco Palma, dando vita a un percorso che unisce repertorio e nuove creazioni.
«Le maschere» non è solo un omaggio al Carnevale, ma anche una riscoperta di un immaginario che ha profondamente influenzato la storia del balletto. I grandi maestri, da Marius Petipa a Michel Fokine, trovarono infatti nella maschera una fonte inesauribile di ispirazione, oggi rielaborata da Franzutti con il suo consueto rigore storico e la sua cifra stilistica riconoscibile.
Accanto a celebri pagine coreografiche, lo spettacolo propone inedite invenzioni firmate dallo stesso Franzutti, artista di fama internazionale, protagonista al Bolshoi di Mosca e autore di spettacoli per importanti teatri europei, oltre che collaboratore di grandi nomi della danza e del teatro, da Carla Fracci a Lindsay Kemp.
In scena riaffiora anche il gusto collezionistico tra Otto e Novecento: maschere, porcellane e ninnoli, oggetti simbolo della buona società e dell’estetica liberty e déco, che diventano materia poetica e coreografica. Un mondo elegante e ironico, capace di dialogare con la danza e di restituire al pubblico tutta la suggestione di un Carnevale senza tempo.

