Sabato 13 dicembre una ventata di allegria ha attraversato i reparti dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari grazie alla visita di Giuseppe Ninno, in arte “Mandrake”. Con la sua consueta semplicità e una simpatia capace di coinvolgere grandi e piccoli, l’artista brindisino ha regalato sorrisi, risate e momenti di spensieratezza ai bambini ricoverati, alle loro famiglie e al personale sanitario.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione “Cuore e mani aperte – odv” guidata da don Gianni Mattia, si inserisce nel solco delle attività solidali che, soprattutto durante il periodo natalizio, mirano a portare conforto e leggerezza in luoghi dove la quotidianità è segnata dalla sofferenza e dall’attesa.
Per circa due ore Mandrake ha girato i reparti salutando i piccoli pazienti, concedendosi con entusiasmo a foto, autografi e video selfie. L’entusiasmo dei bambini è stato contagioso, così come la commozione e la gratitudine degli adulti presenti, colpiti dalla naturalezza con cui l’artista è riuscito a creare un clima di festa e condivisione.
«Come tutti gli anni facciamo il massimo, insieme a don Gianni, per regalare un sorriso, o almeno ci proviamo – ha dichiarato Giuseppe Ninno “Mandrake” –. Io faccio di tutto per essere me stesso e vedere il sorriso dei bambini è la cosa che più mi piace. Faccio queste iniziative volentieri, con il cuore, con l’idea che si possa ridere anche in questi luoghi».
Mandrake è uno dei comici più amati del momento e partecipa anche a iniziative solidali come questa. La visita al Giovanni XXIII, su invito dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari, arriva infatti dopo quelle all’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari e all’Ospedale “San Giuseppe Moscati” di Taranto.
«La visita di oggi è importante – ha spiegato don Gianni Mattia – perché vogliamo dare sollievo, soprattutto ai bambini. Avere un momento in cui i più piccoli sorridono e sentire la gioia di un comico che entra nel loro cuore, li fa divertire e li rende protagonisti. Il messaggio che vogliamo trasmettere è fatto di amore, accoglienza e disponibilità: sono i valori che Giuseppe porta ovunque, anche attraverso i suoi video».
Durante la visita, Giuseppe Ninno ha indossato i panni dell’amatissima signora Maria, personaggio iconico del suo repertorio: una figura comica e caricaturale che rappresenta la tipica mamma o nonna del Sud Italia, pilastro della famiglia Imbarazzi, composta anche dal piccolo Giuseppe, suo alter ego autobiografico, e dal papà. Grazie alla sua straordinaria capacità di trasformarsi in personaggi eccentrici e irresistibili, Mandrake riesce a conquistare il pubblico con sketch esilaranti e situazioni quotidiane in cui è facile riconoscersi.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato anche Livio Melpignano, direttore medico di presidio del Giovanni XXIII: «Iniziative come queste sono molto importanti per il nostro ospedale e per i nostri bambini. In un periodo come il Natale servono a donare un sorriso e un attimo di serenità. I bambini che transitano in ospedale in questo periodo sono particolarmente sfortunati: dovrebbero stare a casa con la famiglia ad aspettare Babbo Natale e invece sono qui. Ringraziamo tutte le associazioni, le persone e i personaggi come Mandrake che vengono a regalare un sorriso ai nostri piccoli pazienti».
Una mattinata di risate, dunque, ma soprattutto un gesto di grande umanità che ha ricordato come, anche tra le corsie di un ospedale, il sorriso possa diventare una cura preziosa.

