Bari si prepara a celebrare la Giornata Internazionale dell’Epilessia, che nel 2026 ricorre il 9 febbraio, con un ricco programma di iniziative dedicate all’informazione, alla sensibilizzazione e alla lotta contro lo stigma. Il cuore degli eventi cittadini sarà il “Villaggio dell’Epilessia”, in programma domenica 8 febbraio negli spazi dell’ex Mercato del Pesce in piazza del Ferrarese, luogo simbolo di incontro e partecipazione.

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Le iniziative sono state presentate ufficialmente questa mattina a Palazzo di Città, nel corso di una conferenza stampa che ha visto il coinvolgimento di istituzioni, associazioni e professionisti della sanità. La Giornata, voluta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresenta un appuntamento di rilievo per oltre 550mila persone in Italia che convivono con l’epilessia, insieme alle loro famiglie, in una condizione che in circa il 30% dei casi risulta farmaco-resistente.

Il “Villaggio dell’Epilessia” tra arte e informazione

Promosso da Lice – Lega Italiana contro l’Epilessia e Aice – Associazione Italiana contro l’Epilessia, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Bari, il Villaggio sarà aperto al pubblico dalle 9.30 alle 13, con accesso libero. L’obiettivo è creare uno spazio accogliente e informale in cui cittadini, pazienti e famiglie possano incontrare medici ed esperti, ricevere informazioni corrette e confrontarsi sui principali aspetti legati alla patologia.

Il messaggio passerà anche attraverso l’arte, declinata in pittura, installazioni, letture, performance di artisti di strada e attività pensate per i più piccoli. L’artista Vito Ladisa, autore della locandina ufficiale dell’evento, sarà presente insieme all’attrice Antonella Ranieri, che proporrà letture di fiabe dedicate ai bambini per affrontare il tema dell’epilessia con un linguaggio accessibile e inclusivo.

Diritti, cure e vita quotidiana

Durante la mattinata, i medici risponderanno alle domande più frequenti su accesso alle cure, gestione delle crisi, maternità, attività sportive, inserimento scolastico e lavorativo, temi centrali per migliorare la qualità della vita delle persone con epilessia. A illustrare il programma e il significato dell’iniziativa sono intervenuti, tra gli altri, Angela Perna, presidente della commissione consiliare Pari Opportunità, Vittorio Sciruicchio, coordinatore regionale Lice e responsabile del Centro Epilessia dell’ospedale San Paolo, Carlo Dipinto, presidente regionale di Aice, e Angela La Neve, responsabile del Centro Epilessia del Policlinico di Bari.

Accanto agli eventi cittadini, per tutto il mese di febbraio diversi Comuni dell’area metropolitana di Bari illumineranno i propri monumenti di viola, colore simbolo della Giornata Internazionale dell’Epilessia, aderendo all’iniziativa di sensibilizzazione promossa a livello territoriale.

Oltre la Giornata: un impegno che continua

La Giornata Internazionale dell’Epilessia non si esaurisce in un solo appuntamento. Come sottolineato dai promotori, il percorso proseguirà con campagne informative, attività formative e iniziative diffuse nei contesti sociali, culturali e sportivi della città, con l’obiettivo di costruire una comunità più consapevole e preparata.

Il messaggio condiviso è chiaro: superare lo stigma, rafforzare le reti tra istituzioni, sanità e associazioni e garantire alle persone con epilessia piena cittadinanza, diritti e opportunità. Un impegno che passa dalla conoscenza, dall’ascolto e dalla partecipazione attiva di tutta la comunità.

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