Ieri si è celebrata la Giornata Europea del Numero Unico di Emergenza 112 (NUE 112), il servizio nazionale gratuito per le emergenze che consente ai cittadini di richiedere aiuto componendo il numero 112 da qualsiasi telefono fisso o mobile. In Regione Puglia, il NUE 112 è attivo dall’aprile 2024, con la funzione di coordinare in modo tempestivo ed efficace tutti i servizi di soccorso, e oggi l’assessore regionale alla Gestione delle Emergenze, Debora Ciliento, ha voluto esprimere apprezzamento per il lavoro svolto dagli operatori del servizio.

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Il NUE 112 in Puglia funziona grazie al lavoro instancabile di 162 operatori, distribuiti su tre Centrali Uniche di Risposta (CUR) – a Modugno (Ba), Foggia e Campi Salentina (Le) – che garantiscono assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con professionalità e dedizione. In questa giornata europea dedicata a un servizio così importante, desidero ringraziare ciascuno di loro per il contributo fondamentale che offre alla nostra comunità”, ha dichiarato Ciliento.

Come funziona il NUE 112

Il Numero Unico di Emergenza 112 permette di gestire chiamate relative a qualsiasi tipo di emergenza – dai soccorsi sanitari agli incidenti, dagli interventi delle forze dell’ordine a quelli dei vigili del fuoco – con una risposta immediata e coordinata. Il sistema, gestito presso il Dipartimento regionale di Protezione Civile, utilizza tecnologie avanzate per localizzare con precisione chi chiama e supporta anche utenti diversamente abili grazie all’uso dell’applicazione Where Are U, disponibile per smartphone. In caso di necessità, il servizio offre anche un supporto multilingue.

Gli operatori delle tre CUR hanno il compito di rispondere alla chiamata, localizzare il chiamante, classificare la natura dell’emergenza e attivare le centrali operative competenti in base ai protocolli di intervento. Grazie a questo sistema integrato, i servizi di soccorso – dall’emergenza sanitaria all’emergenza in mare – sono connessi in modo efficiente e sinergico.

I numeri dell’emergenza in Puglia

Dal 16 aprile 2024 al 31 gennaio 2026 il NUE 112 della Regione Puglia ha gestito oltre 4 milioni di chiamate. Di queste:

  • oltre il 52% è stato inoltrato ai servizi di soccorso competenti,
  • quasi il 48% è stato classificato come chiamata impropria, contribuendo all’efficienza complessiva del sistema.

Nel corso del 2025, il tempo medio di risposta alle chiamate è stato di circa 7 secondi, in linea con quanto stabilito dal Disciplinare tecnico del Ministero dell’Interno.

Un sistema di soccorso integrato

Con l’introduzione del NUE 112, il sistema di soccorso in Puglia è diventato sempre più integrato e coordinato, con una connessione diretta tra tutte le componenti – Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Servizi Sanitari di Emergenza ed Emergenza in mare.

“La rapidità e l’accuratezza della risposta in situazioni di emergenza possono fare la differenza tra la vita e la morte – ha aggiunto l’assessore Ciliento – e il nostro obiettivo è continuare a potenziare il servizio per garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini pugliesi”.

La Giornata Europea del 112 è un’occasione per riconoscere l’importanza di un servizio che ogni giorno risponde a migliaia di richieste di aiuto, rafforzando il senso di protezione e coesione sociale in tutta la Comunità europea.

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By Redazione Salute e Sanità

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